L'Italia divisa dal meteo afa al sud e piogge al nord
ROMA L'Italia è divisa in due dall'afa. Mentre il centro sud boccheggia tra temperature da bollino rosso, al nord sono iniziati i primi violenti temporali. Così se a Viareggio si teme sia stato il caldo a stroncare ieri mattina un turista tedesco colto da malore sulla spiaggia, a Trieste sempre ieri intorno alle 3 del mattino le raffiche di vento hanno raggiunto gli 80 chilometri orari. Il nubifragio ha addirittura scoperchiato un'ampia parte del tetto del palazzo della regione, nella piazza principale della città. Tutto questo mentre i metereologi discutono se l'estate 2012 è la più calda dal 2003. Intanto, al centro sud si continuerà a boccheggiare durante tutto il weekend. Per ottenere un po' di fresco bisognerà aspettare la prossima settimana quando la colonnina di mercurio scenderà di qualche grado dandoci finalmente tregua. Ieri, sin dal mattino si sono registrati 38 gradi sulla Sicilia meridionale con punte di 43 gradi nel Ragusano. Secondo gli esperti del meteo, è stata la combinazione dei tre anticicloni africani che ci siamo abituati a chiamare Scipione, Caronte e Minosse e che si sono susseguiti uno dopo l'altro nell'ultimo mese, ad aver infuocato l'Italia. Un caldo così non si sentiva nella nostra penisola dal famigerato 2003. Basta pensare che a partire dal 21 giugno, Bologna ha registrato una media di 32,6 gradi contro i 30 dello stesso periodo. Così a Roma dove quella del 2012 verrà ricordata come l'estate più calda di sempre, con ben 3 gradi oltre i 31,5 del 2003. Napoli con 32 gradi ha superato i 30 rilevati nello stesso periodo sempre nel 2003. Situazione difficile anche in Puglia. A Taranto a causa del caldo torrido una quarantina di detenuti nel carcere, martedì notte hanno dovuto far ricorso alle cure del 118. In Toscana invece sono stati evacuati per precauzione, 21 abitanti di poderi in seguito all'incendio di un bosco scoppiato intorno alle 14 tra Colle Val d'Elsa e Casole d'Elsa nel Senese. Fiamme causate da qualcosa gettato nei campi alimentato però dal caldo intenso e dal vento. Intanto però al nord piove. E proprio a causa del maltempo due escursionisti tedeschi, un uomo e una donna di 60 anni, ieri mattina si sono trovati in difficoltà sulla ferrata degli alpini a Col dei Bos sopra Passo Falzarego nel bellunese. I due sono stati raggiunti dagli uomini del soccorso alpino di Bolzano. E oggi sulle prealpi e in pianura padana sono previste piogge, mentre le massime caleranno. Ma per avere un po' di refrigerio su tutta la penisola bisognerà invece attendere lunedì e martedì quando l'aria fresca del Mare del Nord farà calare di 7-8 gradi le temperature anche al centro sud. Nei giorni successivi è atteso l'arrivo del più mite anticiclone delle Azzorre, quello che in generale porta la nostra estate mediterranea, gradevole e ventilata che Minosse, Caronte e Scipione ci hanno fatto dimenticare. (f.c.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA