Senza Titolo

ROBBIO «Se entro il primo agosto non avremo risposte dall'amministrazione straordinaria dell'azienda sulle pratiche per il rinnovo della cassa integrazione andremo a protestare davanti alla Prefettura di Pavia, anche a Ferragosto». E'questo l'ultimatum che hanno lanciato ieri pomeriggio i 120 cassaintegrati della Cablelettra dopo un incontro che si è tenuto nel municipio di Robbio con il sindacalista della Fiom Cgil Massimiliano Preti e il sindaco di Robbio Marcelo Gasperini. I lavoratori fanno riferimento alla lettera scritta lo scorso 27 giugno, firmata anche dai sindaci della zona, ed indirizzata al commissario straordinario Vincenzo Sanasi d'Arpe e alla dottoressa Cinzia Lo Perfido (che gestisce il personale della Cablelettra tramite il suo studio di Matera). La cassa integrazione scadrà il 22 settembre. Se le pratiche per il rinnovo fino al 2013, per cui ci vogliono le firme del commissario, non saranno fatte in tempi celeri i lavoratori rischiano di rimanere senza soldi, come già successo quest'anno, per diversi mesi. «E poi soprattutto vogliamo uno sbocco professionale che ci ridia dignità - hanno sottolineato - un contratto a tempo indeterminato è un'utopia, però rischiamo seriamente tra un anno di essere in un centinaio a casa senza reddito e lavoro. Sandro Barberis