Disabili contro il Comune per i posti auto nella Ztl

Sono aperti i termini di presentazione delle domande per l'edizione 2012 del premio "Imprese e Responsabilità Sociale". Con "responsabilità sociale d'impresa" si intendono le azioni aziendali con impatto sulla società e sull'ambiente, intraprese su base volontaria e che vanno oltre il semplice rispetto delle prescrizioni di legge. Possono presentare domanda le imprese pavesi che attuano iniziative e comportamenti socialmente responsabili con il personale, i clienti, i partner, i fornitori, le istituzioni, la comunità locale e gli investitori. Le aziende interessate devono compilare la scheda scaricabile dal sito della Camera di Commercio di Pavia www.pv.camcom.it . di Denis Artioli wVIGEVANO «Il Comune cancelli pure tutti gli spazi di parcheggio gialli per i disabili nell'isola pedonale, perché nella Ztl i disabili possono posteggiare ovunque, lo dice la legge». Vincenzo Russo, coordinatore regionale del Meda (Movimento europeo diversamente abili) e il segretario cittadino Roberta Soresina, lanciano questa provocazione al Comune che, tra pochi giorni, amplierà l'isola pedonale permanente a un tratto di via Cairoli e di via Riberia. «I disabili possono entrare nelle Ztl e posteggiare dove vogliono, anche in piazza Ducale – afferma Russo – senza creare intralcio. Lo dice il Dpr 503/96: le righe gialle servivano quando la circolazione era consentita in tutta la città per riservare un posto sicuro ai disabili. Ma all'interno di una Ztl, visto che le altre auto non possono entrare, se non autorizzate, i disabili possono lasciare l'auto ovunque». Russo e Soresina chiedono un incontro al Comune «e in presenza di legali – dice Russo – che possano spiegare cosa dice il Dpr, per vedere se ha ragione un movimento umanitario o l'amministrazione. Se il Comune pensa che i permessi per i portatori di handicap siano troppi, allora l'isola pedonale sia chiusa anche a negozianti e residenti». L'assessore alla viabilità, Luigi Sampietro, replica: «C'è una delibera di giunta che entra nel merito dell'organizzazione della Ztl e, dopo aver avuto conferma dal comando di polizia locale e dal Ministero delle infrastrutture e trasporti, con una nota in risposta al quesito posto sui veicoli per portatori di handicap, siamo certi che è facoltà di ogni Comune organizzare così la sosta nelle Ztl». I disabili possono entrare in auto «ed effettuare la sosta negli stalli riservati ai portatori di handicap nella Ztl festiva e permanente, ma non possono fermarsi o sostare in tutti i luoghi dove la sosta o la fermata siano vietate». A Vigevano, dice Sampietro, ci sono più di mille pass per invalidi: «Se solo un terzo delle auto di portatori di handicap entrasse, cosa succederebbe? E se entrassero anche gli automobilisti non vigevanesi con il pass disabili? E' impensabile». ©RIPRODUZIONE RISERVATA