Personale e dirigenza, organici decimati
Non solo uffici più stretti e buoni pasto bloccati a 7 euro. Per i dipendenti del settore pubblico sono in arrivo tagli decisi di organico, con un check up che sarà fatto entro ottobre, ma anche una «valutazione organizzativa e individuale», di fatto una vera e propria pagella sul lavoro svolto che, già utilizzata da alcune amministrazioni, sarà estesa a tutti i dipendenti pubblici. Le ultime bozze del decreto sulla spending review confermano che, per i dipendenti pubblici, è in arrivo una nuova stretta. Si conferma, in particolare, il taglio del 10% del personale e del 20% dei dirigenti. L'unica norma che non appare più nei testi approdati al Cdm è la chiusura obbligatoria degli uffici pubblici la settimana a cavallo di Ferragosto e quella tra Natale e Capodanno. Mentre resta fino al 2015 lo stop ai concorsi per i dirigenti di prima fascia. Intanto, tra governo e sindacati, si profila una nuova stagione calda. I leader di categoria, dopo l'incontro a Palazzo Chigi hanno detto chiaramente che contrasteranno duramente i tagli. E non è escluso che si possa arrivare ad uno sciopero che unisca tutte le diverse sigle sindacali. «Stiamo aspettando il decreto, visto che anche al tavolo con il governo non c'è stata alcuna esplicitazione, alcuna formalizzazione», ma «se le indiscrezioni venissero confermate, la risposta che daremo sarà ferma e immediata, avviando una mobilitazione unitaria e non escludendo lo sciopero», preannuncia il segretario generale della Fp-Cgil, Rossana Dettori. «Se la revisione della spesa viene intesa come tagli lineari, noi non siamo d'accordo perché così non si riorganizza la Pubblica amministrazione». Ma il ministro della Pubblica Amministrazione, Filippo Patroni Griffi ha spiegato che «entro ottobre dovremmo aver concluso la verifica delle piante organiche».