«Più postazioni di bike sharing»
PAVIA Di piste ciclabili e trappole per chi usa la bicicletta ogni giorno si occupa il movimento «Salva i ciclisti», presente anche a Pavia. Dopo il corteo di biciclette che ha mobilitato centinaia di pavesi, ora c'è anche una mappa dove si possono segnalare problemi e suggerimenti. A organizzarla sono Amedeo Cutuli ed Enrico Contri. «Abbiamo creato un gruppo su Facebook, un blog e ora la mappa – spiega Cutuli – vogliamo essere propositivi e raccogliere il maggior numero di contributi». L'obiettivo è cercare di migliorare la qualità della vita dei ciclisti. Qualcosa si sta muovendo. Il Comune di Pavia a metà luglio inizierà cantieri per 50mila euro nelle ciclabili segnalate come in difficoltà: viale Campari, viale Lodi e viale Sicilia. Spulciando la mappa del movimento Salva i ciclisti di suggerimenti (anche per i futuri cantieri del Comune) ce ne sono. Qualcuno chiede per esempio di attivare una postazione per il bike sharing anche in Borgo e davanti alla piscina di via Folperti, da collegare a quelle della stazione e di piazza della Vittoria. «La stazione è una zona ad alto rischio di furti – spiega Enrico Contri – si potrebbero sostituire le rastrelliere con modelli che permettono di legare anche il telaio, e magari posizionare delle telecamere». In via Taramelli sulla mappa è messo in evidenza un pericolo: la ciclabile finisce addosso all'edicola. E sono tanti i tratti per cui viene sottolineato che le piste ciclabili termino all'improvviso, spesso senza collegamenti per proseguire in sicurezza: è così in via Aselli. «La pista ciclabile di viale della Repubblica termina contro mano – spiega ancora Enrico – senza possibilità di raggiungere ad esempio viale Brambilla». E poi auto parcheggiate sui marciapiedi-ciclabili, buche e barriere.