Garlasco, due falsi tecnici truffano una pensionata

di Gabriele Conta wGARLASCO Si sono fatti aprire la porta fingendosi tecnici dell'acquedotto. Poi hanno distratto l'anziana padrona di casa, e le hanno portato via 250 euro in contanti e alcuni oggetti d'oro. La vittima di questa ennesima truffa andata in scena ieri mattina a Garlasco è Augusta Tinti, pensionata 82enne. «Era spaventatissima», racconta una parente della donna, che vive da sola in via Camillo Callerio. A portare a termine la truffa siano stati due uomini, che indossavano un giubbetto arancione simile a quello portato dagli operai dell'acqua. «Hanno tentato di farsi aprire in tutte le case della strada», racconta una vicina di casa dell'anziana truffata. L'episodio è avvenuto ieri mattina. «Stavo rientrando a casa intorno alle nove dopo aver accompagnato mio figlio al centro estivo – racconta una testimone – e ho notato due ragazzi sulla trentina che si aggiravano per la via». I due hanno suonato casa per casa, chiedendo di aprire i rubinetti e dicendo che c'era stato un guasto alla rete idrica della via. «Hanno suonato anche a me, ma io non li ho fatti entrare», aggiunge un'anziana. I due truffatori hanno continuato a suonare i campanelli di via Callerio finché non sono riusciti a colpire. «Sono entrati in casa di Augusta Tinti e le hanno spiegato di essere due operai, due tecnici dell'acqua», racconta ancora una testimone. Dopo aver distratto l'anziana, i due le hanno rubato 250 euro in contanti e alcuni gioielli in oro, il cui valore non è ancora stato quantificato. Dopo aver messo a segno il colpo, i due si sono dileguati a piedi. «In sei anni che vivo qui non era mai successa una cosa del genere», conclude una vicina. Ora sulla vicenda indagano i carabinieri. (ha collaborato Maria Pia Beltran)