PalaOltrepò, il nodo gestione
VOGHERA Con la fine di giugno Wki, società di arti marziali che aveva in gestione il Palaoltrepo, ha consegnato le chiavi del palazzetto perché non è più intenzionata a gestire la struttura. I problemi sono legati alla conduzione di un palazzetto che mediamente costa 120 mila euro non compensati da sufficienti entrate. Nei mesi scorsi il sindaco Carlo Barbieri era stato costretto a intervenire e mediare con l'Asm, che aveva staccato la corrente a causa di debiti accumulati dalla società, al fine di mantenere il regolare svolgimento delle attività sportive. Ad oggi utilizzano il PalaOltrepo la nuova Olympia Bopers, l'Iria Phoenix (entrambe società di basket) e la scuola Gallini. Si apre adesso un tavolo per capire a chi potrebbe andare in gestione la struttura il cui canone annuo ammonta a circa 8mila euro. Per il Comune ci sono due strade: l'affidamento diretto ad un ente privato sportivo o un bando in cui chi vince si aggiudicherà la gestione. In questo caso se dovessero presentarsi gestori insolventi la procedura per allontanamento sarebbe molto più lunga rispetto all'affidamento diretto. «Sicuramente l'amministrazione comunale non ha intenzione di gestirlo direttamente – scarta l'ipotesi il sindaco Carlo Barbieri – in questo periodo ci siamo concentrati sul Pgt, questa questione verrà trattata e una decisione presa entro settembre per il regolare inizio delle attività». Marco Quaglini