Cavazzana pronto a farsi da parte
VIGEVANO Dopo la vicenda del rutto in consiglio comunale, Michele Cavazzana rimette il mandato nelle mani della maggioranza Lega Nord-Polo Laico. Il consigliere Cavazzana ha scritto una lettera ai colleghi, in cui ribadisce le scuse ai presenti al Consiglio del 27 giugno, quando, durante un intervento del sindaco, gli è scappato un sonoro rutto. Nella lettera Cavazzana ribadisce che il gesto è stato involontario e, comunque, «non consono all'istituzione pubblica e al rispetto per le persone presenti». Per giustificarsi ulteriormente, il consigliere (che precisa di essere un indipendente eletto nelle liste della Lega e non un tesserato del Carroccio) scrive di dover assumere «due volte al giorno medicinali per risolvere alcuni problemi gastrici e il mio organismo non è nuovo a scherzi imbarazzanti per me di questo genere. E' la prima volta che mi capita in aula, me ne vergogno e non posso che scusarmi. Per questa ragione ho parlato di involontarietà del gesto, per questa ragione parlo di buona fede». Però, Cavazzana, non ha "digerito" il comportamento del presidente del Consiglio comunale, Matteo Loria (Pdl): «Ha dichiarato di non aver sentito il cosiddetto "rumore", ma ha consentito a un noto provocatore del pubblico, iscritto ad altro partito, di urlare senza che venisse ripreso». Quindi Cavazzana rimette il mandato. «Senza rancori e senza polemica alcuna – scrive ai colleghi di maggioranza – se non ritenete che il mio gesto sia stato involontario e le scuse conseguenti convincenti, potete protocollare le mie dimissioni dal consiglio comunale che ho già approntato da giorni. Il vostro amico Michele». (d.a.)