La «mini patrimoniale» di Cava
CAVA MANARA Aliquota Imu al 6 per mille per la prima casa e aumento dell'Irpef per i redditi più elevati. La decisione, presa dalla giunta Montagna, è arrivata in Consiglio comunale che ha approvato la nuova manovra fiscale dettata «dalla necessità, imposta dalle finanziarie di questo e del precedente Governo, di tagliare 300mila euro dalle spesi correnti», sottolinea il sindaco Claudia Montagna che aggiunge: «Si tratta di una scelta obbligata per consentire all'amministrazione di mantenere invariati tutti i servizi finora garantiti alla cittadinanza». Dai calcoli effettuati dagli uffici comunali, precisa il primo cittadino, risulterebbe che circa la metà dei residenti non avrebbe pagato l'imposta municipale, «in quanto le rendite catastali a Cava sono molto basse». «Ma con le detrazioni previste – spiega Montagna – il proprietario di una villetta pagherà circa 97 euro e, con un figlio a carico, ne pagherà 47». L'aliquota Imu per la seconda casa data in locazione gratuita è allo 0,76%, mentre per le altre abitazioni è stata fissata allo 0,86%. «Abbiamo deciso di applicare una sorta di patrimoniale – chiarisce il primo cittadino -. Chi ha di più è chiamato a dare un contributo maggiore. E' il principio di solidarietà l'idea base su cui abbiamo costruito il bilancio». Rimarranno quindi invariate le tariffe del trasporto alunni, mensa, centro estivo, servizio integrativo pomeridiano, assistenza domiciliare e nido. Una decisione che è frutto anche di un accordo siglato dalla giunta Montagna con le organizzazioni sindacali per «favorire una politica sociale attenta alle fasce più deboli». «L'obiettivo comune – ricorda il sindaco – è quello di individuare le risorse per dare una risposta ai bisogni di alcuni cittadini, a partire dallo sviluppo locale sull'occupazione fino ai servizi alla persona». L'addizionale Irpef, ora allo 0,5% con l'esenzione per i redditi fino a 10mila euro, verrà applicata a scaglioni per arrivare allo 0,80 per i redditi oltre i 75mila euro, mentre rimane inalterata la soglia di esenzione.(st.pr.)