Broni, chiude il «Grest» con il doppio delle presenze
BRONI C'è chi ha preso un breve periodo di ferie pur di essere presente al Grest dell'Oratorio. «Mi piace molto fare l'animatore e così ho deciso di chiedere una settimana per partecipare a questa grande festa», spiega Riccardo, nella vita di tutti i giorni magazziniere a Portalbera. E' successo anche questo al Gruppo estivo, che ha richiamato, per una ventina di giorni, quasi 120 ragazzi nella struttura parrocchiale di via Montebello. Un'ottantina di Broni, una ventina di Canneto ed altretta Cigognola, Albaredo, Campospinoso. I partecipanti sono raddoppiati rispetto alla passata edizione, come sottolineano gli organizzatori. «Passpartu (Passiamo attraverso di Te) è stato il titolo di questa edizione», spiegano Elisabetta e Chiara, due dei venti animatori del "De Tommasi". I bambini sono stati impegnati dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 18.30, mentre il martedì anche in mattinata dalle 10 alle 13. Il prossimo anno probabilmente verrà messa in calendario una mattina in più, perché la scelta di aggiungere qualche ora è stata molto apprezzata sia dai ragazzi sia dai genitori. Ricca come sempre l'offerta: giochi, escursioni, gite e momenti di riflessione. La scorsa settimana, accompagni dal vice parroco don Luca Zambianchi, i partecipanti al Grest si sono recati a Casella, paesino appena sopra Genova, dove era in programma il Mondoratori, l'incontro tra tutti gli oratori e i circoli Anspi della Diocesi di Tortona. «Venerdì siamo stati alla Fondazione Franco Cella per regalare un momento di divertimento e un sorriso agli ospiti della Residenza socio assistenziale. - continua don Luca - Al termine abbiamo festeggiato il 45° anniversario di sacerdozio del nostro parroco don Mario Bonati e i 45 anni di servizio di Aldo Pettenati, l'inossidabile sacrestano». Sabato la conclusione ufficiale con una cena e uno spettacolo teatrale. Si riparte a settembre con il «Ri-Grest». Franco Scabrosetti