Ecco le regole per non rischiare
ROMA Una giornata da dimenticare quella di ieri per i sub. Andare sott'acqua con le bombole è sicuramente affascinante, ma gli esperti non si stancano mai di ricordare le norme di sicurezza. In particolare, ecco i consigli delle Capitanerie di Porto, partendo da un principio fondamentale: elemento primario per la sicurezza del sub va considerato soprattutto il suo addestramento psicofisico all'attività subacquea e il rispetto delle regole. Bisogna seguire un corso di immersione con autorespiratore presso una scuola qualificata e un controllo medico specialistico periodico (almeno una volta all'anno). Bisogna programmare sempre l'immersione e controllare accuratamente le attrezzature e la pressione delle bombole prima di ogni immersione. Si deve indossare sempre il profondimetro, l'orologio, il regolo di decompressione, il coltello, il giubbetto ad assetto variabile. Servono le corrette tecniche di respirazione (respirazione profonda e continua, non trattenere mai il respiro, specialmente in risalita). Non bisogna superare mai i 30 metri di profondità se non con l'assistenza di esperti. È buona abitudine quando non sono previste tappe di decompressione, effettuare una sosta di 5 minuti alla profondità di 3 metri. Raggiungere gradualmente, dopo lunghi periodi di inattività, la profondità a cui si è solito immergersi nella precedente stagione. Non allontanarsi più di 50 metri dalla bandiera di segnalazione. Immergersi sempre con un compagno, senza perdersi mai di vista. Usare il galleggiante segnasub.