Poste aperte a singhiozzo La protesta del sindaco
BORGORATTO MORMOROLO Il sindaco di Borgoratto, Giancarlo Ruffinazzi, protesta per i continui disagi causati da Poste Italiane. «Negli scorsi mesi autunnali ed invernali, in base a degli accordi presi, il nostro ufficio postale, che si trova all'interno del Palazzo Municipale, sarebbe dovuto restare aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 11.30 - spiega infuriato il sindaco - Purtroppo questo non è mai avvenuto. Infatti, ogni settimana gli uffici senza alcun preavviso, rimanevano chiusi per qualche giorno causando problemi ai nostri residenti. Dopo essermi recato qualche mese fa dall'allora direttore delle Poste ho concordato l'apertura a tempo pieno di soli tre giorni settimanali: martedì, giovedì e sabato. Tutto questo però non è avvenuto. I nostri uffici continuano ad avere gli orari del 2011 e continuano a chiudere con l'esposizione di cartelli che però non indicano la data di riapertura». Sulla questione dei disagi è intervenuto il presidente della Provincia di Pavia Daniele Bosone «Abbiamo aperto un tavolo di confronto tra Poste, Regione e i sindaci per concertare le eventuali chiusure e riduzioni degli orari degli uffici postali».(m.t.)