Cassolese, azzerati i rimborsi

CASSOLNOVO Situazione complicata alla Cassolese. Al vertice della società si è insediato Luigi Parolo, uomo molto conosciuto in paese per il suo impegno nel sociale. Da lunedì il suo arrivo al vertice sarà ufficiale, l'imprenditore Danilo Rovelli, che ha diretto la squadra negli ultimi anni, invece si defilerà ricoprendo il ruolo di presidente onorario. C'è il nodo giocatori. In pochi vogliono restare anche se la squadra, come sembra, sarà iscritta al campionato di Promozione. In settimana c'è stata infatti una fitta serie di incontri. Il messaggio lasciato passare dal nuovo corso societario è quello di austerity totale: rimborsi ridotti a zero o a quasi. Condizioni alle quali la maggior parte dei giocatori della rosa non è disposta a restare. Infatti i giocatori della rosa che ha concluso il campionato di Prima al secondo posto e ha guadagnato la Promozione vengono tutti da fuori Cassolnovo. Va tenuto anche conto, regolamento alla mano, che tutti i giocatori oltre i 25 anni d'età da lunedì sono automaticamente svincolati. La settimana prossima sarà quella decisiva. I giocatori hanno preso tempo, aspettano che dalla società guidata da Parolo arrivi un segnale d'apertura. Se non ci sarà, la Cassolese sarà costretta a schierare i ragazzi della juniores che ha chiuso all'ultimo posto il girone E del campionato provinciale di Milano. Intanto le perle della Cassolese fanno gola a tante squadre. Tra tutti il più seguito è bomber Matteo Santarlasci, classe 1987 e capocannoniere del campionato. Per lui potrebbe esserci un futuro in Eccellenza con la maglia del Garlasco. (s.bar.)