Condizionatori in tilt All'ospedale disagio per il caldo

di Roberto Lodigiani wVOGHERA Pazienti, medici e infermieri costretti loro malgrado a fare i conti con Caronte, il torrido anticiclone africano, e una temperatura che già ieri a Voghera ha ampiamente superato i trenta gradi. Accade all'ospedale, dove l'avaria dell'impianto di condizionamento dell'aria ha creato seri disagi. Situazione critica in particolare nell'ambulatorio di chirurgia, dove già in mattinata caldo e afa hanno messo a dura prova la resistenza degli operatori della sanità e degli utenti che erano in attesa di sottoporsi a visite e accertamenti diagnostici. Il pesante disagio ha, fortunatamente, risparmiato i reparti, restando limitato agli ambulatori ed evitando così ai ricoverati un ulteriore stress. L'Azienda ospedaliera ammette, comunque, il problema e garantisce che la ditta esterna incaricata della manutenzione dell'aria condizionata sta facendo di tutto per ovviare al guasto già entro il fine settimana o al più tardi entro lunedì. Con l'aumento delle temperature oltre livelli sopportabili senza l'ausilio del condizionamento - questa la spiegazione fornita - gli impianti sono stati sottoposti a sollecitazioni tali da mandarli in tilt. Un inconveniente che, peraltro, si ripresenta praticamente ogni anno, al punto da indurre le organizzazioni sindacali a suggerire controlli più severi e più frequenti sul livello di efficienza degli impianti, per scongiurare il rischio di guasti ogni volta che il loro utilizzo viene portato al limite e la conseguente necessità di costose riparazioni o addirittura sostituzioni con macchinari nuovi. Ma l'emergenza estate in ospedale non riguarda solo la sfida al caldo. Sempre il sindacato sta monitorando l'attuazione degli accordi che prevedono l'assunzione di otto infermieri professionali (cinque destinati ai presidi sanitari dell'Oltrepo, tre a quelli lomellini) con contratto trimestrale per fronteggiare le assenze di personale in corsia legate a ferie, malattie e altro. A Voghera è previsto per i mesi più critici di luglio e agosto l'accorpamento di Oculistica con Chirurgia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA