Pavia, che acquisto Dal Benevento arriva La Camera
Divide la tifoseria azzurra l'addio del capitano Lorenzo Carotti (foto), che ha firmato martedì per il Benevento. Carotti, che era in scadenza di contratto, aveva annunciato a fine stagione di voler provare il salto in serie B, e che in caso contrario avrebbe preso in seria considerazione l'idea di restare al Pavia, in Prima divisione. Il giocatore ha spiegato di aver avuto dei contatti con società della serie cadetta, che però a suo avviso avrebbe comportato una lunga trattativa. Poi è arrivata, all'improvviso, l'offerta econonicamente vantaggiosa del Benevento, che da qualche anno non bada a spese per costruire squadre in grado di salire in B dalla Prima divisione, obiettivo fin qui fallito. Il fatto che Carotti abbia lasciato l'azzurro pur non avendo trovato un ingaggio in B ha fatto storcere il naso a diversi tifosi. Altri, invece, hann o accettato la decisione del capitano. Carotti, al di là delle reazioni al suo addio, era diventato in due anni il beniamino dei tifosi per le sue qualità di lottatore e per la grande continuità di rendimento. di Luca Simeone wPAVIA Manca solo la firma, e poi Giovanni La Camera sarà un giocatore del Pavia. Dunque è il 28enne messinese, che quattro stagioni fa è stato anche in B a Rimini, il giocatore che prende il posto, almeno come elemento d'esperienza a centrocampo, del capitano Lorenzo Carotti. L'aspetto singolare è che La Camera arriva proprio dal Benevento, dove era in scadenza, e cioè proprio la società che ha ingaggiato Carotti. Sembra quasi uno scambio tra le due società e invece tra i due trasferimenti non c'è alcun collegamento. Il Pavia, infatti, tramite il suo uomo mercato - il direttore dell'area tecnica, Aldo Preite - aveva da diversi giorni individuato in La Camera l'elemento giusto per il centrocampo azzurro, nel caso in cui Carotti avesse deciso - come poi è successo - di accasarsi altrove. La Camera è un acquisto importante, quel giocatore di esperienza a di spessore che il Pavia cercava. E' un centrocampista in grado di giocare come mediano davanti dalla difesa o come uno dei due centrali in un reparto a quattro. Il suo curriculum è di assoluto livello per la Prima divisione: le ultime tre stagioni le ha giocate appunto nel Benevento (30 presenze e un gol quest'anno), con il quale ha disputato due volte i play off per salire in B.Nelle due stagioni precedenti aveva giocato invece in serie B con il Rimini. L'accordo tra il Pavia, il giocatore e il suo procuratore è stato già raggiunto e dovrà essere solo formalizzato, cosa che avverrà nei prossimi giorni. Il prossimo colpo di mercato del Pavia potrebbe essere quello di Alessandro De Vena, attaccante classe '92 di proprietà del Napoli, che ha già all'attivo un campionato in Prima divisione con la Triestina, nel corso del quale ha fatto vedere delle cose interessanti: a segno cinque volte in 18 presenze, di cui però solo 7 da titolare per complessivi 823' giocati (in pratica poco più di 9 partite intere). Anche in questo caso l'accordo è stato già raggiunto sia con il Napoli che con il giocatore. Nel frattempo - dopo aver perso Carotti, Meza Colli e Marchi - si lavora alle conferme di altri elementi della rosa che così bene ha fatto nella seconda parte della stagione, sotto la guida di Giorgio Roselli. Solo da mettere nero su bianco il prolungamento dei contratti di Capogrosso e Statella, vicina quella di Fasano. Lo stesso Facchin, per il quale si è registrato un vago interessamento del Vicenza, è destinato a rimanere (il portiere ha un altro anno di contratto) a meno di offerte difficilmente rifiutabili. E la rinuncia forzata a Carotti e Meza Colli potrebbe riaprire il discorso su altri «non under», come Pezzi e Cesca, sulla cui conferma si era in un primo momento deciso di soprassedere perché poi c'è da trovare posto ai giovani che dovranno scendere in campo, per rispettare la regola della Lega Pro che impone l'utilizzo di giovani per accedere ai contributi economici. ©RIPRODUZIONE RISERVATA