A Santa Giuletta ritorna l'autovelox fisso
SANTA GIULETTA Si moltiplicano le postazioni di autovelox, fisse e mobili, lungo le strade dell'Oltrepo: e soprattutto lungo la ex statale 10 Padana Inferiore, la via Emilia. L'ultimo arrivato è l'autovelox fisso di Santa Giuletta. L'amministrazione comunale ha infatti dato il via libera alla collocazione di un dispositivo permanente, in funzione 24 ore su 24. «La via Emilia nel territorio del nostro Comune è pericolosa - ha spiegato il sindaco Maurizio Brandolini nella delibera della sua giunta - Abbiamo deciso di attivarci per limitare la velocità dei veicoli che transitano sull'asse Voghera-Stradella, poiché costituiscono un grosso pericolo per la pubblica incolumità di tutti gli altri utenti della strada. Sono a rischio, per esempio, i pedoni che attraversano la carreggiata e i ciclisti. Negli anni precedenti questo tipo di controllo veniva effettuato grazie a delle apparecchiature autovelox prese a noleggio. I controlli avevano dato risultati positivi. Si era verificata una consistente riduzione della velocità da parte dei mezzi che attraversano quotidianamente il nostro Comune. Visti i risultati, abbiamo deciso di proseguire su questa strada, installando un autovelox fisso». Il sindaco di Santa Giuletta ha spiegato in più occasioni che il provvedimento «non è stato preso per fare cassa attraverso le multe, ma per tutelare la sicurezza di chi transita sulla via Emilia». Tempo fa alcuni residenti nelle case che si affacciano su questa strada avevano sottoscritto una lettera indirizzata al Comune proprio per chiedere provvedimenti anti-velocità. Gli impianti in Oltrepo sono di diverso tipo: semafori rosso-stop, autovelox fissi, autovelox mobili giorno e notte e altri autovelox mobili che vengono utilizzati dal martedì al giovedì, soprattutto di sera. I Comuni sono Lungavilla, Castelletto di Branduzzo, Montebello, Casteggio, Corvino, Santa Giuletta e Redavalle. Simone Delù