«Un uomo annega» E' un falso allarme caccia al telefonista
CANDIA LOMELLINA «Un uomo è caduto nel fiume Sesia a Candia». E'stato questo l'allarme lanciato ieri mattina, intorno alle 12, da una voce di uomo che chiamava il 118. Ma si è trattato di uno scherzo. Ora i carabinieri stanno cercando di dareun volto a chi ha procurato questo falso allarme costato migliaia di euro alla collettività. Infatti vicino al ponte che conduce in provincia di Alessandria sono arrivate due squadre dei vigili del fuoco, una da Mortara ed una da Vigevano, un'ambulanza della Croce Azzurra di Robbio mandata dal 118, due pattuglie dei carabinieri. Inoltre si sono alzati in volo anche due elicotteri: uno dei vigili del fuoco ed uno dell'elisoccorso dell'ospedale di Novara. I soccorsi sono partiti istantaneamente dopo la chiamata anonima che segnalava la caduta di un uomo nel Sesia. I vigili del fuoco e i soccorittori della Croce Azzurra sul punto indicato non hanno trovato nessuno e nemmeno i segni di una possibile caduta dalla riva ghiaiosa nel fiume Sesia. Gli elicotteri dall'alto non hanno notato nulla di strano sul corso del fiume. In contemporanea sono partite anche le ricerche dei carabinieri per identificare la provenienza della chiamata, che con il passare dei minuti ha sempre più preso l'apparenza di uno scherzo di cattivo gusto. La certezza che l'allerta fosse un falso si è avuto intorno alle 12,45. I carabinieri sono risaliti al punto da cui era partita la chiamata: si tratta di una cabina telefonica di Valle Lomellina. Si cercherà di risalire all'autore di questo gesto: oltre a una denuncia per procurato allarme, rischia di vedersi addebitate tutte le spese sostenute per quest'emergenza. E', peraltro, il terzo caso simile in pochi giorni. Sandro Barberis