Aldrovandi, in arrivo sanzione disciplinare

ROMA Sanzione in arrivo per Paolo Forlani, uno dei quattro poliziotti condannati per l'uccisione del ventenne Federico Aldrovandi. L'agente aveva postato su Facebook commenti insultanti contro la madre del ragazzo. Ieri è intervenuto il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, che ha definito «vergognose e gravemente offensive» le parole di Forlani ed ha disposto «l'immediato avvio di un procedimento disciplinare per sanzionare l'autore del gravissimo gesto». Per Forlani e per i colleghi Monica Segatto, Enzo Pontani e Luca Pollastri, giovedì scorso la Cassazione aveva confermato la condanna in via definitiva a tre anni e sei mesi: erano state le loro percosse a causare la morte del giovane Aldrovandi la sera del 25 settembre 2005 a Ferrara. Il giorno dopo la sentenza, una frase del ministro Cancellieri aveva irritato la famiglia dello studente: «Se ci sono stati, come sembrerebbe, degli abusi gravi è giusto che vengano colpiti». «Perchè - avevano replicato i genitori di Aldrovandi, Lino e Patrizia Moretti - il ministro usa il condizionale? Quel condizionale è fuori luogo, inopportuno e poco rispettoso delle Istituzioni». La polemica si rinfocola poi due giorni fa, quando sulla pagina Facebook dell'associazione Prima Difesa appare una serie di commenti offensivi, alcuni firmati da Paolo Forlani che se la prende con la madre di Aldrovandi: «Una - scrive l'agente - falsa e ipocrita, spero che i soldi che ha avuto ingiustamente (2 milioni di euro, risarciti dal ministero degli interni alla famiglia Aldrovandi, ndr) possa non goderseli come vorrebbe, adesso non sto più zitto dico quello che penso e scarico la rabbia di sette anni di ingiustizie». La donna non ci sta e querela l'associazione. Ieri l'intervento del ministro dell'Interno. Soddisfatta Patrizia Moretti, ma, sottolinea, «il vero intervento che io e noi familiari di Federico attendiamo dal ministro è il procedimento disciplinare che porti al licenziamento degli agenti condannati per la morte di mio figlio: un procedimento che ci era stato annunciato dal capo della polizia Antonio Manganelli». «Era ora - commenta su twitter il presidente di Sel, Nichi Vendola - che ci fosse la decisione Cancellieri per il provvedimento disciplinare. Aspettiamo di vedere esito. Non c'è posto per queste persone nelle forze dell'ordine della Repubblica. Giustizia e rispetto per Aldrovandi». Anche il segretario di Rifondazione comunista Paolo Ferrero giudica positivamente l'intervento di Cancellieri. «Ora però - aggiunge - il ministro dell'Interno dovrebbe assumersi l'impegno affinchè la vicenda Aldrovandi non finisca come il G8 di Genova, con i colpevoli che sono stati promossi».