I bar: «Più iniziative a Stradella»
STRADELLA I commercianti non ci stanno e rilanciano. Non solo chiedono una riflessione dopo gli undici gazebo all'aperto cassati dal Comune, ma vogliono l'isola pedonale la domenica pomeriggio nei mesi di bel tempo e soprattutto desiderano un calendario cittadino più ricco di iniziative che animino Stradella. In aperta polemica contestano l'affermazione dell'assessore al Commercio Franco Provini secondo il quale il Comune ha già fatto troppo per i bar stradellini: «Dobbiamo ricordarci che i bar sono il biglietto da visita di una località - dicono i negozianti di via XXVI Aprile – e noi tutti a Stradella dobbiamo ringraziare i nostri baristi che fanno di tutto per rendere sempre più piacevole il tempo libero trascorso nella nostra città. Noi commercianti, che dobbiamo continuamente combattere con la concorrenza dei centri commerciali (aperti ora anche la domenica pomeriggio). Dobbiamo imparare dalle strategie che essi mettono in atto. Infatti, se osserviamo bene, anche nei supermercati di dimensioni medio piccole lo spazio dedicato al bar è sempre molto ampio. E questo perchè cercano di ricostruire al loro interno l'antica piazza del paese dove ci si raduna per un momento di relax. Ora, noi che tutto questo l'abbiamo naturale, bello, accogliente, ricco di storia e di cultura perchè non lo sfruttiamo al massimo?Pensiamo che le persone preferiscano incontrarsi in un centro storico vivace che in un arido e artificiale centro commerciale, dove non si riesce neanche a distinguere l'estate dall' inverno!» Su queste basi i negozianti puntano a un rilancio delle iniziative in città: «Dobbiamo essere particolarmente contenti di avere dei baristi così attivi e motivati che hanno contribuito a far diventare Stradella il centro turistico più frequentato dell' Oltrepo. Infatti il Caffè Concerto quante gente attira? Gli altri comuni oltrepadani più importanti ci hanno imitato organizzando anch'essi feste di questo tipo. Ora, noi che siamo stati gli apripista non dobbiamo sederci sugli allori ma bensì proseguire con nuove iniziative come, per esempio, fare l'isola pedonale nelle domeniche pomeriggio di primavera , estate, autunno, finchè il tempo lo permette». Sulla questione il Comune ha già dato disponibilità dicendo di avere allo studio alcuni esperimenti. Ma in tutto ciò saranno tenuti presente anche le esigenze di chi in quelle vie ci abita e che non gradisce feste e musica. Per quanto riguarda i tavoli all'aperto e i gazebo, secondo i commercianti di via XXVI Aprile occorrerebbe fare uno studio più approfondito e calcolare con più precisione l'impatto ambientale in termini di dimensione volumetrica e di area, sviluppando simulazioni al computer. A detta dei negozianti «non bisogna disprezzare a priori l'idea». (l.l)