Dai tabulati del telefono una pista per cercare i ladri
CASTELLETTO DI BRANDUZZO Hanno fatto un grosso colpo, ma volevano farne uno di entità ancora maggiore. Continuano le indagini dei carabinieri dopo il furto di sabato notte in casa della famiglia Bernasconi, alla Cascina Confalonieri di Castelletto di Branduzzo. I ladri che hanno tagliato in due la cassaforte, portando via un bottino di almeno 20 mila euro in piccoli gioielli e orologi di marca, volevano rubare anche le tre automobili della famiglia: hanno preso infatti le seconde chiavi degli automezzi, evidentemente con l'intento di tornare in un secondo momento a Castelletto e rubare le macchine. Per impedirlo, i proprietari hanno dovuto chiamare un carro attrezzi e far portare via le auto, in attesa di cambiare le serrature. Si indaga anche su un aspetto misterioso: il giorno prima del furto, dalla centralina del sistema di allarme di casa Bernasconi sono partite numerose telefonate a numeri sconosciuti. Se ne sono accorti i tecnici della ditta di vigilanza privata che ha installato l'impianto. L'ipotesi è che i ladri siano riusciti a disattivare il sistema di allarme a distanza, in un modo che non è stato ancora possibile stabilire con precisione. Ora verranno esaminati i tabulati telefonici, per scoprire dove erano dirette le telefonate partite dalla casa della famiglia Bernasconi. (p.fiz.)