Forzano la finestra del bar e svuotano 3 videopoker

SAN LEONARDO Hanno forzato la finestra della sala giochi e sono entrati nel bar. Poi hanno scassinato tre macchinette videogiochi e hanno preso il denaro della cassa prima dell'arrivo del titolare avvisato dal sistema di allarme sul telefono cellulare. E', in sintesi, il furto messo a segno la scorsa notte al Caffè 1450 che si trova a San Leonardo in via Nobili. Il bottino è di 400 euro in contanti del fondo cassa e delle monetine delle giocate contenute nelle macchinette. Complessivamente circa tremila euro. I carabinieri hanno aperto un'inchiesta ma, per il momento, non ci sono tracce degli scassinatori notturni. La gang è entrata in azione poco dopo le 3. Hanno aperto il cancello del cortile e si sono avvicinati ad una finestra che si affaccia alla sala giochi. L'hanno forza senza problemi perchè le inferriate erano state segate circa sei mesi fa quando il bar era stato svaligiato una prima volta. I ladri sono quindi riusciti a fare irruzione nel locale e il sistema di allarme è entrato in funzione. Sapevano di avere poco tempo a disposizione. Hanno forzato tre macchinette mentre la quarta è stata trovata intatta. «Probabilmente - spiega Cristiano Bolis, il titolare – non ha avuto il tempo per prendere le monetine anche da quella. Hanno aperto la cassa e hanno preso il denaro del fondo. Per evitare che qualcuno li vedesse dalla strada hanno messo delle cannette contro il cancello per coprirlo. Mi sono precipitato al bar ma quando sono arrivato i ladri si erano già allontanati. Credo pochi istanti prima. Abito sopra il bar ma, la scorsa notte, ero a Belgioioso. Probabilmente i ladri lo sapevano e hanno scelto il momento giusto per entrare nel locale. Sono arrivato a San Leonardo in dieci minuti, non di più, ma non è stato sufficiente per sorprenderli». A San Leonardo sono poi intervenuti i militari della stazione di Belgioioso che hanno eseguito i primi rilievi. La gang notturna non ha lasciato tracce. Probabilmente si tratta di professionisti, gente abituata a prendere di mira i locali in piena notte e, soprattutto, a scassinare le macchinette videogiochi in pochi minuti. «Abbiamo trovato le macchinette forzate – conclude Cristiano Bolis – dentro il locale. Sono stati molto veloci e, probabilmente, avevano studiato il furto anche nei minimi particolari». La gang potrebbe aver ricevuto informazioni da qualche basista. Secondo i carabinieri numerosi furti notturni vengono messi a segno grazie alle informazioni ricevute da qualcuno che conosce molto bene i locali presi di mira.