«Lavoriamo di più o meno salari»

ROMA «O noi lavoriamo di più o questo livello salariale medio è insostenibile». E' la nuova uscita del sottosegretario all'Economia Gianfranco Polillo, secondo cui l'unica scelta che abbiamo è tra ridurre il tenore di vita o lavorare di più. E ha insistito sulla necessità di lavorare una settimana in più l'anno. «Lavoriamo nove mesi all'anno - ha detto Polillo - gli altri tre mesi se ne vanno in vacanze di varia natura. Ci sono quindi tre mesi di vacanze per ogni addetto che diventano due perchè compensati dagli straordinari. Sull'orario di lavoro mi permetto di insistere, questa crisi che l'Italia sta vivendo non è figlia di un destino cinico e baro ma dipende dai vizi della società italiana. Abbiamo avuto uno dei più alti tenori di vita, ora bisogna che ci rimbocchiamo le maniche e che lavoriamo come gli altri». Polillo ha spiegato che in un'azienda metalmeccanica un lavoratore anziano ha diritto all'anno a cinque settimane di ferie, fino a 15 permessi obbligatori e a 12/13 feste infrasettimanali. Se a questi giorni «aggiungiamo 10 giorni di assenteismo tra malattie e scioperi arriviamo a tre mesi». Il presidente dei Verdi Angelo Bonelli chiede che Polillo si dimetta, perché «fa dichiarazioni assurde che aumentano l'ansia e le preoccupazioni dei cittadini il paese può tranquillamente fare a meno di lui». «Non possiamo permetterci un inutile e costoso burocrate come il sottosegretario Polillo», replica poi a nome di Sinistra Ecologia Libertà, Gennaro Migliore. «Ci auguriamo - prosegue l'esponente di Sel - che la spending review parta proprio da lui». Il riferimento è alle numerose retribuzioni di Polillo. 68 anni, romano, usufruisce di una ricca pensione da funzionario della Camera (non poche migliaia di euro), e dello stipendio da sottosegretario: circa 106mila euro l'anno, equivalenti a 8mila e ottocento euro mensili. Ma Polillo è anche presidente di Enel Stoccaggi, un società del gruppo elettrico, nonché membro del consiglio di amministrazione dello Svimez ( aiuti all'industria del Mezzogiorno). Polillo è inoltre collaboratore di alcuni quotidiani, tra cui il Sole 24 ore. Difficile quantificare il cumulo di retribuzioni, ma non sembra poco.