Case dell'acqua, è polemica Botta e risposta in Comune
PAVIA Che fine hanno fatto le case dell'acqua? «Nel 2010 il consiglio comunale aveva approvato un ordine del giorno – spiega Sergio Maggi, consigliere comunale del Partito democratico – in cui l'amministrazione si impegnava a fare realizzare alcune case dell'acqua in diversi punti della città». A distanza di un paio d'anni, però, di questi distributori non c'è traccia. «Quali motivazioni hanno ostacolato l'inizio lavori?», ha chiesto dunque Maggi nel corso del consiglio comunale che si è svolto ieri. «Asm non si è dimenticata di questo problema», risponde Marco Galandra, assessore comunale con delega ai rapporti con Asm. «Già alla fine dell'anno scorso si è mossa per la realizzazione di una casa dell'acqua, dicendosi disponibile». La realizzazione di uno di questi distributori, però, costa circa 30mila euro. «Per la realizzazione di un impianto di questo tipo Asm si dichiarava disponibile ad accedere a un finanziamento della regione Lombardia», continua Galandra. Insomma, anche se non si sa ancora dove la casa dell'acqua potrebbe essere costruita, un progetto di massima c'è già. «E' chiaro però che senza un finanziamento della regione è difficile impegnare 30mila euro per questo progetto, soprattutto in questo periodo», dice ancora l'assessore comunale. su Twitter @GabrieleConta