Vince Pellizotti, gioia tricolore «Questa maglia è un sogno»
BORGO VALSUGANA Ha il sapore del riscatto la maglia tricolore che si è andato a prendere ieri Franco Pellizotti. Della rivalsa per quei due anni di stop per valori irregolari nel passaporto biologico, finiti con l'assoluzione del Tribunale nazionale antidoping. In bici è risalito solo a maggio, ma ieri ha bruciato tutti all'ultimo giro ed è il nuovo campione d'Italia. Una gara di 254 km in Trentino, chiusa in 6h43', partita da Pergine alle 9.58 e con arrivo a Borgo Valsugana. Dietro di lui, a oltre 20", Danilo Di Luca e Moreno Moser. Quarto Giampaolo Caruso, quinto Vincenzo Nibali, sesto Michele Scarponi. Si è ritirato invece Damiano Cunego. Quando mancava meno di un chilometro Pellizotti si è guardato indietro, anche se aveva già staccato il gruppetto di testa dalla fine del penultimo giro, poi ha percorso gli ultimi 500 metri a braccia alzate, con il suo numero 17, per scoppiare in lacrime al traguardo. «Questa maglia – ha detto all'arrivo – è un sogno per tutti gli italiani. Ho lavorato molto e fatto sacrifici con tutta la famiglia: la dedico a mia moglie e ai miei figli». «Se lo meritava veramente», ha commentato il ct azzurro Paolo Bettini.