"VillaDertona", pronti al debutto
TORTONA In attesa dell'ultimo atto del Derthona, che sarà l'ormai certa e prossima consegna dei libri in tribunale, il patron Flavio Tonetto ribadisce la correttezza della sua gestione: «Non abbiamo alternative all'abbandono, ma tengo a ricordare che è tutto dovuto a situazioni pregresse. Ieri ci è arrivata la mazzata, con la consegna ufficiale della cartella esattoriale e non c'è margine di manovra. La nostra gestione comunque chiude senza lasciare a sua volta debiti, abbiamo le liberatorie di tutti i giocatori e saldiamo in questi giorni anche le ultime pendenze con i fornitori». Sul fronte Villalvernia invece è molto attivo il presidente Vittorio Mazzariol, che annuncia novità in settimana: «Attendiamo ancora qualche giorno, ma la squadra che continuerà il calcio a Tortona sarà la nostra. A giorni l'allenatore, che sarà il confermato Giovanni Fasce, le conferme dei primi giocatori, il nuovo nome». Porterete la sede a Tortona e il nome sarà VillaDerthona? «La sede sarà a Tortona, il nome se non sarà esattamente quello, sarà molto simile». Il dubbio riguarda soprattutto la "H", visto che la polisportiva, con cui è stata stretta la sinergia per il settore giovanile si chiama Dertona: «E' un nome antico della città e possiamo utilizzarlo liberamente, esistono due grafie, valuteremo se sarà opportuno distinguersi dalla polisportiva o dalla squadra storica cittadina». Preleverete il marchio originale ora in possesso della famiglia Icardi? «Ci stiamo attivando perché il marchio passi al Comune. Poi sarà l'amministrazione a decidere come usarlo e a chi cederlo, per noi non è determinante, conta più il nome del simbolo». Avete già parlato della gestione del "Fausto Coppi"? Ve ne incaricherete voi o la polisportiva? «Ci stiamo confrontando con il comune, penso che sarà la nostra società a gestirlo». Stefano Brocchetti