Mortara, scontro sul maxi debito
MORTARA Continua a far discutere il debito fuori bilancio di 130 mila euro del Comune di Mortara nei confronti della società Siram per il mancato pagamento della fornitura di gas per il riscaldamento della piscina comunale di Mortara. Gli atti, infatti, saranno trasmessi alla Corte dei Conti che verificherà eventuali responsabilità contabili. «Nei prossimi giorni – spiega Marco Barbieri, esponente di minoranza di Futuro e Libertà – andrò in Comune per farmi dare tutti i documenti riguardanti questa vicenda della quale voglio capire qualcosa di più». Al centro dell'attenzione c'è la fidejussione con cui il Comune ha fatto da garante per il pagamento della somma: «Prima di tutto – conferma l'esponente del Fli – voglio capire se e come è stata emessa questa fidejussione. Durante l'ultimo consiglio comunale, infatti, ho più volte chiesto da chi è stata emessa la garanzia fideiussoria nel 2002, ma non sono riuscito ad avere una risposta chiara e soddisfacente. E' indubbio che tutti i documenti finiranno alla Corte dei Conti che stabilirà, tra le altre cose, se l'amministrazione di allora aveva la possibilità di fare un'operazione di questo genere o meno». Una storia che, dunque, verrà chiarita solo dagli organismi preposti: un punto sul quale concorda anche l'attuale sindaco, Marco Facchinotti, che ha più volte ribadito come sarà la stessa Corte dei Conti a valutare tutta la vicenda e ad indicare se ci siano stati errori e le eventuali responsabilità. Nel frattempo, però, il Comune dovrà sborsare 130 mila euro, la metà dei quali dovuta a spese legali ed interessi che hanno "gonfiato" la cifra iniziale di 65mila euro». (a.c.f.)