Snobbato Montale gli studenti puntano su giovani e crisi

ROMA Accanto ai 497.310 maturandi, ieri mattina sotto esame c'era anche lui: il fantomatico "plico telematico". E a quanto pare è stato promosso a pieni voti così come il tema su «I giovani e la crisi» scelto dalla maggioranza. Come previsto, le tracce per la prima prova scritta della Maturità 2012 sono state inviate via mail ai dirigenti scolastici di tutta Italia e sono rimaste protette fino a quando il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo alle 8.30 non ha divulgato il codice di accesso. E l'operazione è andata in porto con successo. E' stata una «scommessa vinta da tutta la comunità scolastica, che da Nord a Sud ha dimostrato di sapersi misurare con questa piccola-grande rivoluzione» ha dichiarato Profumo. A quel punto sui banchi dei candidati sono arrivati le tracce: da un inconsueto Montale (prosa invece di poesia) a un tema storico sullo sterminio degli ebrei, a un attualissimo «I giovani e la crisi». E se crisi economica e Shoah erano state previste alla vigilia dalla maggioranza dei siti specializzati e dai tanti forum e tweet degli studenti, nessuno si aspettava ancora una volta Eugenio Montale, già «uscito» nel 2004 e 2008. Secondo i rilievi del ministero il saggio breve dell'ambito socio-economico, per il quale era stato proposto anche un articolo di Steve Jobs, è stato scelto dal 41,2% degli studenti. Al secondo posto il tema di ordine generale che richiedeva una riflessione sul brano di Paul Nizan «Avevo vent'anni. Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita», svolto dal 21,9%. Al terzo posto si è attestata la traccia di ambito tecnico-scientifico «La responsabilità della scienza e della tecnologia», scelta dal 14,5%. A seguire l'analisi del testo di Montale «Ammazzare il tempo» , scelto dal 9%,dei candidati mentre il tema storico sullo sterminio degli ebrei è stato svolto dal 4,7% e partiva da un brano di Hannah Arendt tratto da «La banalità del male». Al sesto posto ecco poi il tema di ambito artistico-letterario «Il labirinto», scelto dal 4,6%, e infine quello di ambito storico-politico «Bene individuale e bene comune», svolto dal 4,1%. Ad animare la mattinata non è mancata una «bufala»: alcune agenzie, tv e siti hanno fatto rimbalzare la notizia che una delle tracce riguardava le morti premature di due beniamini dei giovani, Marco Simoncelli e Amy Winehouse. Viale Trastevere ha smentito presto, ma per un po' il rumor ha «tenuto». Intanto anche i presidi hanno promosso la novità del «plico telematico». «C'era la necessità - ha commentato il presidente dell'Anp, Giorgio Rembado - di superare la metodologia tradizionale, troppo dispendiosa di uomini e mezzi». Affermazione confermata dal ministro Profumo che ha certificato un risparmio di 240.000 euro e che, citando Bertold Brecht, ha voluto inviare una lettera aperta per ringraziare tutti i suoi collaboratori, il personale del ministero, i dirigenti scolastici e i presidi: «Nessun generale ha mai potuto vincere una guerra senza il suo esercito - si legge - i suoi ufficiali e i suoi fanti in prima linea». E oggi per il plico ci sarà il bis con il secondo scritto: greco al classico, matematica allo scientifico.(m.v.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA OGGI LE SOLUZIONI DELLA SECONDA PROVA SUL SITO DEL GIORNALE