Gambolò non dimentica i terremotati

GAMBOLO' Ha riscosso grandi consensi l'iniziativa benefica indetta dall'amministrazione comunale, volta a dare un aiuto alle vittime del sisma che ha colpito l'Emilia Romagna: alla raccolta d'acqua, manifestazione di solidarietà hanno partecipato proprio tutti, cittadini, commercianti e supermercati che, forti di un obiettivo comune, hanno dato il loro contributo portando in questi giorni bottiglie d'acqua nei punti di raccolta segnalati dal Comune. La riuscita dell'appello di solidarietà è presto detta: quasi 16 mila litri d'acqua minerale raccolti in pochi giorni, un risultato che ha reso felice non solo l'amministrazione comunale, ma anche i cittadini di Cavezzo, paese situato vicino a Mirandola, tra i più colpiti dal terremoto. «Vorrei dire grazie di cuore – dice il vicesindaco Gianpiero Zucchetti -. Abbiamo raccolto ben 22 bancali d'acqua che hanno già raggiunto la destinazione prevista, Cavezzo, un paese del modenese situato vicino all'epicentro del terremoti». Molti sono stati i cittadini che hanno raccolto la richiesta d'aiuto, partecipando attivamente all'iniziativa. «In tanti si sono offerti volontari -. C'è chi fa l'autotrasportatore di professione e ha voluto portare il carico di persona nel paese colpito dal terremoto, chi ha messo a disposizione la propria ditta di traslochi per dare una mano, chi ha caricato di persona i bancali sui camion. E' stato bello trovare persone che hanno messo impegno in questo progetto». Elisabetta Magnani