Imprenditori di Pechino a Pavia

PAVIA Pavia-Pechino, è nato un ponte grazie ai sei giovani artigiani della società Area srl, restauratori che con il supporto della Confederazione nazionale dell'artigianato Cna puntano alla Cina per esportare le buone tecniche di restauro. E sono riusciti a portare a Pavia dieci imprenditori della potenza asiatica. Ieri mattina nella sala Consiglio del Mezzabarba sono stati accolti due restauratori, due importatori di prodotti biologici, calzature e borse, un sarta, i titolari di un centro vini da 2mila metri quadri alla ricerca di nuovi prodotti per arricchire la cantina, due operatrici della tv di Pechino alla ricerca di prodotti da mostrare ai telespettatori. Ad fare gli onori di casa il vice sindaco Gian Marco Centinaio, che li ha poi accompagnati nello studio dello scultore Angelo Grilli per l'incontro con l'artista con il pittore Sergio Maggi Pisy e l'assessore Sandro Bruni. Ed è arrivato anche il sindaco per la foto di rito. «È una missione imprenditoriale di Area – spiega Alessandro Cini, che da mesi viaggia tra Pavia, Bergamo e la Cina –. Vogliamo portare all'estero la competenza italiana nel restauro. E portare questo gruppo a Pavia è stato importante per creare occasioni». L'altro ieri grazie alla Papo Unti, società con sede al polo tecnologico che ha creato una piattaforma per aiutare i piccoli produttori a esportare ha organizzato una degustazione di vini all'azienda Vercesi di Castellazzo a Montù Beccaria: «Quattro imprenditori consorziati – spiega il titolare Paolo Grugni che con Ferdinando Rampini ha creato la start up – hanno proposto i loro prodotti: Vercesi, Picchioni, Fiamberti, Ca' di Frara». Ora si vedranno i risultati. (a.gh.)