«Ivces pagherà in tempi brevi»
VIGEVANO «Ci hanno garantito che verremo pagati in tempi brevi. Diversamente, ci saranno altre azioni di protesta». Parla Damiano Di Noia, fratello di Massimilano Di Noia, l'imprenditore contitolare della ditta "Innovazione" di Bernareggio, che l'altro ieri è rimasto nove ore su una gru a 40 metri di altezza. Protestava contro i mancati pagamenti da parte dell'impresa Ivces, che ha subappaltato a Innovazione la costruzione di una vasca di depurazione, su commissione di Pavia Acque, nell'area gestita da Asm in via Aguzzafame. La Ivces di recente è stata messa in liquidazione, quindi la Innovazione ha un credito complessivo di 140 mila euro, per materiali acquistatati e agli stipendi di tre mesi di 5 dipendenti. Ieri mattina Giovanni Sponza, liquidatore della Ivces, ha incontro i rappresentati di Pavia Acque e Ivces. « E' stato verificato lo stato i avanzamento dei lavori – spiega Damiano Di Noia, – poi è stato deciso che quando Ivces salderà le nostre fatture, Pavia Acque rimborserà Ivces. Quindi abbiamo incaricato il legale della nostra ditta di inoltrare un sollecito a Ivces per un pagamento in tempi brevi». La storica impresa edile vigevanese è in liquidazione, per la svalutazione della partecipazione nell'impresa edile Bocca di Vigevano. I dipendenti della Ivces, che ha sede legale in corso Novara, sono venticinque. Per i dipendenti della Ivces, se l'attività non dovesse proseguire, si percorrerà la strada della cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività, «come è già successo per i dipendenti dell'impresa Bocca». Per la Bocca invece è già partita la cassa straordinaria per gli oltre 40 dipendenti. (a.m.)