Torte d'artista, ha vinto Silvia
PAVIA Ad aver vinto il primo premio è stata una torta su due livelli, piccolo esempio di perfezione, con decorazioni dipinte a mano. Silvia è il nome della vincitrice. Secondo posto per Susy e Bea che hanno riprodotto una grande borsa. Terza Marianna Maggio con il dolce dedicato a "Balotelli". «Ci sono voluti tre giorni» precisa questa giovane mamma di un bimbo di 2 anni. «E' tecnicamente ben fatta – dice Alessandra Franchi di "Zucchero in testa" – i dettagli sono molto curati». Cake design è andato in scena ieri al castello Visconteo. Torte meravigliosamente decorate, un tripudio di colori. E se il tema floreale è di certo dominante, c'è chi ha dato spazio alla creatività. Già nel primo pomeriggio sono arrivate una ventina di torte, tutte realizzate da non professionisti che hanno voluto partecipare alla prima edizione del concorso "Nice cake 2012" con la dimostrazione "Torte a tutto design". Una sfida lanciata da Devis Donadeo del Gruppo 3ABD, organizzata in collaborazione con l'assessorato alla cultura del Comune di Pavia. «I concorrenti devono saper creare un piccola opera d'arte partendo da una semplice base di zucchero» spiega Donadeo che per primo ha portato a Pavia il cake design, nato in Inghilterra, molto seguito negli Stati Uniti, arrivato in Italia circa tre anni fa e lo scorso febbraio nella nostra città. Devis Donadeo infatti ha organizzato corsi specifici nel suo negozio di casalinghi di piazza Cavagneria. «L'interesse è stato immediato – fa sapere - e il numero dei partecipanti continua a salire». E infatti ieri erano in molti ad assistere alle lezioni di Laura Verrascina che di lavoro fa la commercialista e alla sera, messi da parte i numeri, si dedica alla pasta di zucchero e alla ghiaccia. Una passione che richiede «pazienza, buona manualità e tanta fantasia». «Spesso si realizza qualcosa di diverso da quella che era l'idea iniziale – spiega – si sbaglia e si riprova, finché si è soddisfatti del risultato raggiunto». Poco più in là Riccardo Carnevali, cuoco e segretario della Federazione italiana cuochi Regione Lombardia, mostra come si realizzano le decorazioni floreali con lo zucchero fuso tirato. «Una tecnica che richiede mani resistenti, si lavora la pasta a 100 gradi con un'apposita tela cerata» spiega mentre le sue dita, protette da guanti, modellano lo zucchero colorato di rosa, creando petali fragili come se fossero di vetro. Li assembla fino ad ottenere un fiore meraviglioso. Morena Bernini vende prodotti alimentari per le decorazioni nel suo negozio di via del Comune e dice: «Sta crescendo il numero di persone che mostrano interesse per questa particolare tecnica di decoro». Ha partecipato al concorso anche Eleonora Federici, pavese. La sua passione per il decoro è nata da alcuni mesi. «E' necessaria molta manualità – spiega – oltre che tanta passione». Stefania Prato