Cocaina sul furgone Operaio e impiegato arrestati dalla polizia

di Denis Artioli wVIGEVANO Gli uomini della squadra anticrimine della polizia hanno notato un furgone Fiat Doblò bianco, fermo, alla periferia di Vigevano, verso Mortara. Attorno al veicolo c'erano due uomini che hanno insospettito gli agenti. Erano le 17 di venerdì. La pattuglia, in borghese, coordinata dal dirigente del commissariato, Anna Leuci, ha deciso quindi di controllare gli spostamenti del furgone e lo ha seguito, al momento della partenza da Vigevano. Alla fine, l'operazione ha portato all'arresto di due incensurati, residenti in provincia di Genova: Alberto Malvarosa, 40 anni, dipendente di un ufficio pubblico, e Lorenzo Pastorino 43 anni, operaio. Sono finiti alla camera di sicurezza del commissariato di Casale Monferrato (città in cui si è concluso il pedinamento della polizia) con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio. Nel cruscotto del Doblò, i poliziotti vigevanesi hanno trovato 21 grammi di cocaina pura, contenuta in un sacchetto azzurro: droga ancora da "tagliare" e da cui, secondo gli inquirenti, sarebbe stato ricavato un centinaio di dosi per un valore commerciale di circa 6 mila euro. Secondo la polizia, non è escluso che i due uomini potessero avere come mercato per lo smercio anche Vigevano. Gli agenti del commissariato hanno seguito il furgone fino a Casale Monferrato dove hanno chiesto il supporto dei colleghi della zona per entrare in azione. Nella città piemontese hanno fermato il furgone, trovato e sequestrato la droga nel cruscotto e anche un bilancino di precisione elettronico, che era appoggiato sul pianale del veicolo, sul lato del passeggero. I due uomini sono stati quindi arrestati e portati alla camera di sicurezza del commissariato di Casale, in attesa del giudizio per direttissima nel tribunale piemontese. L'arresto è stato convalidato dal gip che ha disposto la loro scarcerazione, con la misura cautelare dell'obbligo trisettimanale di firma negli uffici di polizia di Masone, Comune di residenza. ©RIPRODUZIONE RISERVATA