Festa Csi, il protagonista è l'impegno

di Pier Angelo Vincenzi wSAN GENESIO La festa del Csi è un modo per ribadire la centralità dell'impegno costante nello sport. «Questa manifestazione è il giusto riconoscimento – ha spiegato il presidente del Csi provinciale Sergio Contrini – ai nostri atleti e alle loro famiglie. Perché dietro ad ogni giovane sportivo c'è una famiglia che lo sostiene, lo supporta». E ieri di bambine e bambini, al centro polifunzionale di San Genesio, dove è andata in scena la festa di fine anno del Csi, ce n'erano davvero tanti. Cinquecento persone, in larga misura giovani. Perché il Csi, che raccoglie 5.550 tesserati e 125 società, è realtà capace di fare breccia nel cuore degli amatori di tutte le età. «La festa dello sportivo è anche e necessariamente una festa della famiglia», ha detto ancora Contrini. Famiglia che, in un frangente economicamente molto problematico, rischia di vacillare sotto i colpi della crisi. «Una ragione in più – ha aggiunto il presidente del Csi provinciale – per dare spazio allo sport come momento di aggregazione, come fattore di coesione sociale». Una visione umanistica dello sport, quella del Csi, che rivela il rapporto con il mondo cattolico. Certo per chi vive lo sport come impegno disinteressato, le cronache di questi giorni sono incomprensibili: «Lo scandalo delle partite truccate – ha sottolineato Contrini – rivela come il calcio professionistico non c'entri più nulla con lo sport. C'è, a monte, un problema di costi impazziti e di budget spropositati». Di tutt'altro segno i problemi che i volontari del Csi si trovano ad affrontare. Come, per esempio, Amedeo Maierna, presidente dell'Albuzzano Tennis Tavolo: «La crisi economica ha reso tutto più difficile – spiega –. La raccolta fondi, l'individuazione degli sponsor, ci impone una trasformazione anche in ambito amatoriale: non si può va lontano senza sponsor e per trovarli bisogna sapersi promuovere». Tra gli invitati alla festa del Csi il presidente del Coni provinciale Oscar Campari: «Siamo qui a celebrare l'impegno, la serietà che valgono sia per gli amatori sia per gli atleti che a giorni rappresenteranno l'Italia alle Olimpiadi». Al centro polifunzionale sono stati premiati i migliori atleti e le squadre che si sono contraddiste nella stagione sportiva appena conclusa.