Stradella, ladri in azione nel posteggio del cimitero
di Simona Bombonato wSTRADELLA Ladri tecnologici prendono di mira l'auto dell'ex assessore posteggiata nel piazzale del cimitero. Portano via tutto quello che trovano, da una giacca ai documenti di lavoro, ma rinunciano a rubare l'Ipad che sanno essere localizzabile dal legittimo proprietario. E' successo ieri alle 11. La vittima è Andrea Frustagli che con la figlia 17enne era andato a visitare la tomba della moglie. «Devono essere stati velocissimi visto che sono riusciti a passare inosservati nonostante il via vai di quell'ora», ha raccontato. «Un'altra volta mi è successo davanti al palazzetto, stessa refurtiva stessa modalità». Frustagli, 50 anni, titolare dell'azienda di lattonerie Aeffe in via Pietro Bianchi, ha calcolato di averci rimesso un migliaio di euro tra i danni all'auto e il valore della refurtiva. Frustagli è stato anche presidente della società di calcio Apos Stradella, da cui si è dimesso di recente. L'episodio che lo ha visto protagonista suo malgrado rompe il periodo di calma durato alcuni mesi durante i quali la zona immediatamente a ridosso del cimitero è stata risparmiata dai furti. Ieri mattina il copione si è ripetuto. I ladri hanno puntato la Mercedes Ml dell'imprenditore. Hanno finto indifferenza mischiandosi tra le persone. Poi, colto l'attimo in cui il parcheggio è rimasto deserto, si sono aperti un varco spaccando il lunotto posteriore. A quel punto hanno portato via tutto quello che hanno trovato, da una giacca a una borsa da lavoro piena di documenti. Per paura di finire nei guai hanno però lasciato sul sedile il pezzo di maggior valore che probabilmente aveva attirato la loro attenzione. Tornato alla macchina, Frustagli si è accorto che l'Ipad non era stato toccato. E solo per un soffio la figlia non è tornata alla macchina da sola a colpo in corso. «Se ci penso mi vengono i brividi. Le avevo chiesto di andare a prendere i ceri che avevamo lasciato sul sedile».