Pieve, altri 25mila euro per l'ostello
PIEVE PORTO MORONE Altri 25mila euro per l'ostello della gioventù. Altri soldi sprecati per un progetto che non serve al paese «mentre i cittadini si sono visti aumentare le imposte comunali». Ad accusare l'amministrazione per il progetto è il capogruppo di opposizione, Federico Moro. «I costi di questa opera assolutamente inutile sono lievitati ulteriormente – spiega –. Ai 327mila euro già preventivati, se ne aggiungono ora altri 25mila per una non meglio precisata "perizia suppletiva di variante". Il risultato è che verranno spesi un sacco di soldi per una struttura che al paese non serve, oltre a tutti i disagi che già in questo anno i cittadini hanno dovuto subire. Mi riferisco a mamme e bambini della materna, costretti a passare dal campo di calcio per accedere alla scuola». Non solo. Moro avanza dubbi anche sulla fine lavori. «E' da un anno che si va avanti e ancora non si capisce quando finiranno». Infine, la gestione: «La Regione, che in parte finanzia l'opera, chiede esplicitamente che a gestire l'ostello sia poi un giovane sotto i 29 anni a conoscenza dell'inglese. Mi chiedo, a questo punto, se il Comune abbia già individuato chi possa poi lavorarci». Secondo il capogruppo di opposizione, per finire, «si va ad aggiungere una spesa di altri 17mila euro per l'arredamento». Insomma, una cattedrale nel deserto. Ma il sindaco, Angelo Cobianchi, respinge accuse e critiche. «Prima di tutto non è vero che il costo è lievitato – assicura – perchè quell'aumento era previsto nel budget. In secondo luogo, i lavori sono ormai praticamente finiti. Moro dimentica, infine, che l'intera operazione è praticamente finanziata a fondo perduto dalla Regione Lombardia. Quindi il Comune non ha gettato e non getterà via neppure un euro per questa struttura».(g.s.)