Colpo in corso Vittorio Emanuele, recuperati i gioielli

PAVIA Sono stati recuperati dalla polizia a Vizzolo Predabissi, nel milanese, i gioielli che erano stati rubati alla gioielleria Tempesta di corso Vittorio Emanuele. Gli uomini della squadra mobile hanno arrestato Claudio e Ettore Pascucci. I due fratelli erano stati trovati in possesso dei gioielli. Nella stessa operazione la polizia ha recuperato anche reperti archeologici antichissimi che risalgono al 500 Avanti Cristo. Si tratta di statuette cinesi, argenteria e piattini provenienti da diversi furti o rapine e oggetto di ricettazione. I più antichi sono vasetti risalenti probabilmente all'epoca greca. I fratelli, secondo gli investigatori, non sono gli autori materiali del furto ma i ricettatori. Il colpo con destrezza era stato messo a segno martedì mattina nella gioielleria che si trova vicino alla stazione ferroviaria. Un uomo aveva sporcato la vetrina con del gelato e aveva attirato l'attenzione della moglie del titolare. La donna era uscita ed era stata distratto dalla complice dell'imbrattatore. L'uomo, intanto, era entrato nell'oreficeria e si era impossessato di alcuni rotoli pieni di oggetti preziosi. Era uscito e la commerciante aveva cercato di fermarlo ma lui si era dileguato. Gli uomini della squadra mobile di Pavia avevano iniziato le indagini e, dalle descrizioni, sembra che i responsabili del furto con destrezza fossero sudamericani. L'inchiesta si era spostata sul milanese, la polizia aveva fermato i fratelli Claudio e Ettore Pascucci che erano entrati in possesso della refurtiva pavese. Erano scattate le perquisizioni e gli investigatori avevano recuperato anche i reperti archeologici.(a. a.)