Sannazzaro festeggia il riso, "re della tavola " a chilometro zero

SANNAZZARO Il re dei cereali diventa l'indiscusso re della tavola a Sannazzaro dove si celebra la trentunesima edizione della sagra del Riso. Da oggi a domenica, tre giorni no-stop di risotti e tavole imbandite a piazzale Mainoli, sotto la tensotruttura della Pro Loco. Lo scopo? Promuovere e valorizzare il riso proprio dove nasce, in Lomellina, nello straordinario "mare a quadretti" delle risaie oggi verdeggianti di nuove pianticelle germogliate. Si parla di filiera corta quale pregio della gastronomia (e della spesa quotidiana) e dalle nostre parti la Sagra del Riso rappresenta l'esempio più concreto di produzione a chilometro-zero: dalle risaie locali alle tavolate della Sagra il passo è breve. Dalle cucine dell'area-sagra (oltre quattrocento i posti a sedere di cui metà al coperto) i valenti cuochi della Pro Loco proporranno soprattutto risotti. Si passerà dai più classici (alla pasta di salame ai fagiolini dell'occhio, al peperone di Voghera, agli asparagi, allo zafferano, al radicchio…) a quelli più sofisticati ed esotici (alle pere e formaggio, con zucchine e scamorza, allo champagne…). «Comunque il riso sarà protagonista assoluto - dice il presidente dell'associazione organizzatrice Letterio Risultano - La formula è collaudata. Riso in tanti modi, ma saranno i risotti i veri richiami della cucina. Maestri di gastronomi saranno impegnati a preparare in tre giorni di festa non meno di tre quintali di riso che, come insegna la tradizione, equivarranno a circa quattromila porzioni di risotti». In cucina come sempre ci sarà una brigata di cuochi che la Pro loco Sannazzaro ha collaudato nel tempo: con lo chef Claudio Cosio saranno Matteo Grifa, Gigi Filippini, Pietro Magnani, Franco Denti, Luciano Crepaldi, Giovanni Sartirana e, con essi, un piccolo esercito camerieri, aiutanti e volontari. L'appuntamento gastronomico si arricchisce anche di un evento che segnerà la domenica di Sagra: dalle ore 14 l'attesa finale del Concorso "Chicco d'Oro" aperto ai finalisti che hanno partecipato alle varie selezioni per i migliori risotti. In gara concorrenti provenienti da Alassio, Parma, Torino, Zurigo ed ovviamente dalla Lomellina, dall'Oltrepo, dal Pavese e da Sannazzaro. I giurati, coordinati dal presidente della Confraternita del Risotto (altra realtà locale a vocazione culturale e gastronomica) Pietro Bolognesi, assegneranno all'autore del risotto migliore il prestigioso Chicco d'Oro. Ma la sagra del Riso sarà anche altro: domenica mattina, alla Biblioteca, si svilupperà il convegno "Risotto, turismo, cultura e territorio". Tra i relatori, Giacomo De Ghislanzoni della Camera di Commercio, Emanuela Marchiafava della Provincia di Pavia, Carlo Respighi dell'Ecomuseo Paesaggio Lomellino, la nutrizionista dell'Università di Pvia Luigia Favalli. Musica, orchestre ed attrazioni completeranno la festa del riso. Prenotazioni e informazioni al numero di telefono 0382.901056; oppure alla mail William.castellana@libero.it. Paolo Calvi