Treni, incubo vandali sulla Milano-Mortara

di Anna Mangiarotti wVIGEVANO Altri vandalismi sulla linea ferroviaria Mortara-Milano Porta Genova. L'altra sera, è stato ricoperto di pietrisco un tratto di binario nei pressi della stazione di Vigevano. La circolazione dei treni è stata rallentata dalle 22.30 alle 23.30. Sono rimasti coinvolti due treni regionali che hanno registrato ritardi tra i 25 e i 50 minuti. Ieri mattina, invece, è stata manomessa la cassetta del circuito di binario alla stazione di Abbiategrasso, provocando un guasto ai sistemi di segnalamento della stazione. «Il guasto viene subito segnalato in modo automatico, non si corrono rischi di incidenti – spiegano dall'ufficio stampa di Rfi – ma devono intervenire i tecnici, così i convogli accumulano notevoli ritardi». Il danno economico per entrambi gli atti vandalici, denunciati all'autorità giudiziaria, ammonta a circa 6mila euro. Gli atti vandalici sulla Milano-Mortara ormai si susseguono a ritmo serrato, sempre nella stessa zona, tanto da far pensare che siano opera della stessa persona o gruppo di persone. Solo per citare il penultimo caso, l'altro giorno c'è stato un altro raid notturno dei vandali nel tratto fra Albairate ed Abbiategrasso, il più preso di mira nell'ultimo anno. Si sono verificati anche in quel caso dei ritardi: i pendolari sono stati avvisato con il servizio di messaggi sms sul telefono cellulare e via Twitter. In dettaglio, otto treni hanno subito ritardi tra i 10 e i 30 minuti: l'ennesimo disagio anche per i pendolari di Mortara e Vigevano che ogni giorno utilizzano la linea – da anni caratterizzata da continui ritardi e disservizi– dovendo raggiungere Milano per motivi di studio e lavoro. Ad accentuare il disservizio, anche l'orario in cui si sono verificati i ritardi: sono stati coinvolti i treni che hanno viaggiato tra le 6,30 e le 8 del mattino, i più affollati di pendolari. Quindi non si verificano i vandalismi a complicare la vita dei pendolari ci soni i problemi tecnici: fra i casi più recenti un treno bloccato sotto il sole. Una motrice si è rotta all'altezza della stazione di Albairate. A bordo del convoglio c'erano oltre 300 persone. La metà circa è scesa ed ha usato altri mezzi. Oltre un centinaio di viaggiatori però sono rimasti a bordo: il treno è ripartito dopo quasi un'ora ma dopo pochi chilometri si è bloccato di nuovo, in aperta campagna. Lì i pendolari sono rimasti bloccati ancora per diverse decine di minuti, fin quando un altro convoglio non è venuto in soccorso per trainare il treno bloccato.(ha collaborato S. Barberis)