«Mercato, regole più severe» Ma gli ambulanti sono divisi
CASTEGGIO Presentata alle organizzazioni di categoria la bozza del nuovo regolamento mercatale: se c'è piena condivisione sulle varie normative inserite all'interno del documento, si apre il dibattito attorno all'opportunità di far applicare il Durc, che attesta la regolarità contributiva e di cui ciascun operatore dovrebbe essere provvisto. «L'amministrazione è favorevole ad introdurre questa ulteriore forma di controllo, poiché va a tutelare la qualità del nostro mercato – osserva Lorenzo Vigo, assessore comunale al commercio – Occorre fare le opportune verifiche con la Regione». Graziano Tagliavini, responsabile dell'Acol, dice: «Il Durc è di fondamentale importanza, così come la carta d'esercizio. Se invece si dà spazio anche a chi non rispetta le regole contributive, si va ad agevolare un tipo di concorrenza sleale. Mi chiedo perchè in Piemonte o in Emilia chi non è in regola con il pagamento dei contributi non può restare al mercato, mentre da noi esistono casi del genere». «Al momento questa norma non vale in Regione Lombardia – interviene Rocco Del Conte, segretario Confesercenti – Se fosse introdotta, allora il Comune rischierebbe di perdere eventuali ricorsi avanzati da coloro che non ritengono corretta la sua applicazione». Paolo Covre, segretario dell'Ascom, aggiunge che «a causa dei tempi di difficoltà economica, diversi operatori non si sono ancora messi in regola dal punto di vista contributivo e, attuando sin da subito i controlli, si rischierebbe di cancellare le loro attività. Penso quindi che si debba dare il tempo a ciascuno di adeguarsi alle normative, prima dell'entrata in vigore di queste». Simone Delù