Travacò piange il suo ex vigile

TRAVACO' Sono sgomenti i colleghi di Claudio Attisani, 41 anni: il vigile, che fino al 2001 è rimasto in servizio a Travacò Siccomario si è tolto la vita gettandosi da un ponte autostradale, nei pressi di Bagnara Calabra. cL'uomo era tornato da qualche anno in Calabria. Un volo di oltre 40 metri, preannunciato via sms a un amico, e con una lettera consegnata al fratello. «Era un collega e un amico – spiega Giovanni Latiano, vigile di Travacò – era stato dal 1997 al 2001 con noi, poi a Binasco per due o tre anni. Io lo sentivo una volta al mese, di solito». Ieri mattina è partito il tam tam tra i colleghi di Travacò, Cava Manara, San Martino Siccomario, Sommo, Zinasco, Noviglio. «Era una persona molto solare – ricordano i colleghi dei comandi di polizia locale che hanno collaborato con lui – molto ben voluto a Travacò, anche in Comune». Originario di Reggio Calabria, prestava servizio come vigile da 9 anni a Cortale, in provincia di Catanzaro. Aveva chiesto un giorno di permesso per poter andare dal fratello, dicono in Comune. L'auto di Attisani, una Ford Focus, acquistata da pochi giorni, è stata abbandonata ai margini dell'autostrada. In un primo momento, la squadra dei vigili del fuoco si è diretta presso il ponte "Sfalassà" ma il corpo è stato individuato a poche centinaia di metri di distanza tra la vegetazione. Viveva da solo. La madre, infatti, è morta di recente. Frequentava spesso la sede della protezione civile di Cortale dove trascorreva il suo tempo libero in compagnia degli amici. Sono in corso indagini per accertare la dinamica dell'accaduto e cercare di capire la vera motivazione del suicidio. (a.gh.)