Tribunale, giorni decisivi Pd: «Il palazzo sarà venduto»

VIGEVANO «L'amministrazione comunale non ha fatto abbastanza per difendere la permanenza del Tribunale a Vigevano. Chi può escludere che, in fondo, non ci sia anche la volontà di alienare questo immobile, che sarebbe appetibile, per avere soldi nelle casse comunali e rispettare il patto di stabilità?». E' il segretario del Pd, Valter Ricci, ad avanzare il dubbio e la provocazione. «Il Comune – aggiunge Ricci – sta cercando di alienare varie proprietà per far quadrare i conti e il palazzo del Tribunale è un immobile di pregio». «Sono considerazioni provocatorie e demagogiche – replica il vicesindaco Andrea Ceffa – che lasciano il tempo che trovano. Anche perché il Comune si è battuto in prima persona per salvaguardare la presenza del Tribunale a Vigevano. Adesso, oltre a chiedere l'impegno che stanno portando avanti i parlamentari a Roma, serve anche un bacino di utenza superiore e far confluire i Comuni del magentino. Noi abbiamo fatto azioni di pressing, ma serve la volontà di quei territori. Siamo certi che tutti i residenti, i politici e gli avvocati dei Comuni di quell'area siano interessati ad aderire al nostro bacino e a non orbitare su Milano?». «Teniamo presente – dice Ricci – che l'eventuale scomparsa del Tribunale comporterebbe anche la perdita di circa 500 posti di lavoro, incluso l'indotto degli studi legali, oltre al danno che potrebbero subire anche tutti i locali di ristorazione che si trovano attorno a palazzo di Giustizia». Intanto, l'assessore provinciale vigevanese Michele Bozzano, anticipa che la Provincia incontrerà nei prossimi giorni il sindaco e l'amministrazione di Magenta. «Presenteremo al Comune di Magenta la richiesta esplicita di entrare nel bacino di competenza del Tribunale di Vigevano – spiega Bozzano – perché questo passo può salvare il Tribunale dalla chiusura». Secondo Bozzano, il Tribunale di Pavia avrebbe invece serie difficoltà ad assorbire il personale del Tribunale di Vigevano, nell'ipotesi dell'accorpamento: «Dovrebbero essere affittati altri locali e la soppressione del Tribunale di Vigevano invece di produrre un risparmio alimenterebbe altri costi». Inoltre, Bozzano anticipa che il presidente della Provincia, Daniele Bosone, che è senatore della Repubblica «si è impegnato a raccogliere tutto il materiale prodotto dall'avvocato Giuseppe Madeo (presidente dell'Ordine degli avvocati di Vigevano) per presentarlo al ministro e sostenere la battaglia a favore del Tribunale di Vigevano. Una battaglia per cui non deve esserci distinzione tra colori politici». Bozzano afferma che «è illogico chiudere il tribunale vigevanese, perché serve un'area molto più vasta di alcuni Tribunali di città capoluogo di Provincia che, invece, non saranno chiusi». Inoltre, Bozzano è convinto che l'eventuale soppressione del Tribunale sarebbe un pessimo segnale sotto l'aspetto della sicurezza sociale: «La città sta vivendo un momento delicato per i gravi fatti di criminalità che sono successi negli ultimi mesi». Chiudere il Tribunale, in questa situazione, secondo Bozzano, sarebbe un segno di indebolimento della presenza dello Stato e della Giustizia. (d.a.)