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yyLilya Zilberstein, pianista, è quasi una leggenda del mondo musicale internazionale yyIl maestro Mikhail Pletnev sarà sul podio dell'orchestra da camera Kremerata Baltica yyDaniele Rustioni, direttore d'orchestra, è tra i talenti emergenti del mondo musicale yyIl pianista norvegese Leif Ove Andsnes sarà di scena al Fraschini con la Mahler Chamber Orchestra yySigiswald Kuijken dirigerà "La petite bande", orchestra barocca con strumenti originali d'epoca yyStefano Bollani, Jesper Bodilsen, Morten Lund : il trio presenterà "Stone in the Water" con materiali composti da Bollani e Bodilsen, brani firmati da Caetano Veloso e Antonio Carlos Jobim PAVIA The Swingle Singers è il nome di un famosissimo gruppo musicale nato in Francia nel 1962 e che ha attualmente base a Londra. Il gruppo - composto da due soprani, due contralti, due tenori, due bassi - è specializzato nell'interpretazione a cappella di brani di vari generi musicali, spaziando dal repertorio classico ai più recenti riarrangiamenti di brani jazz, folk e pop. Mercoledì 7 novembre (ore 21) toccherà proprio a The Swingle Singers, con un concerto dal titolo "Classical Reinventions", aprire la stagione musicale del Fraschini. Il calendario della serata annuncia l'esecuzione di musiche di Bach, Corelli, Donizetti, De Falla, Debussy, Piazzolla, Chick Corea, Lennon/ McCartney. Venerdì 21 dicembre (ore 21, ingresso gratuito), tradizionale concerto di Natale con i Solisti di Pavia diretti da Enrico Dindo: per l'occasione il gruppo da camera nato sotto l'egida del grande Mstislav Rostropovich presenterà musiche di Rossini, Hindemith e Bartok. Giovedì 10 gennaio (ore 21) torna a Pavia "La petite bande", orchestra fiamminga che si occupa di esecuzione di musica barocca su strumenti originali d'epoca. Creata nel 1972 da Sigiswald Kuijken su richiesta della casa discografica Harmonia Mundi per registrare sotto la direzione di Gustav Leonhardt la musica del "Bourgeois gentilhomme" composta da Lully, deve il nome e la composizione dell'organico degli strumenti all'orchestra di cui disponeva lo stesso Lully alla corte di Luigi XIV. Il principio conduttore di questa orchestra è quello della prassi filologica esecutiva, ovvero la prerogativa di eseguire le partiture nello stesso modo in cui erano interpretate all'epoca della loro composizione e su strumenti originali o loro copie fedeli. Diretta da Sigiswald Kuijken, a Pavia presenterà musiche di Telemann. A quasi trent'anni il direttore d'orchestra Daniele Rustioni è già una consolidata realtà nel panorama internazionale. Nel settembre 2010 ha debuttato al Teatro alla Scala, nel marzo 2011 ha diretto per la prima volta "Aida" alla Royal Opera House di Londra. Mercoledì 6 febbraio (ore 21) dirigerà al Fraschini l'Orchestra della Svizzera italiana (solista al violino Pavel Berman) in musiche di Prokofiev e Beethoven. Venerdì 22 febbraio (ore 21) l'orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano diretta da Christoph Poppen (Gabriele Geminiani solista al violoncello) proporrà pagine di Beethoven, Haydn e Mozart. Venerdì 8 marzo (ore 21) il trio Stefano Bollani -Jesper Bodilsen - Morten Lund presenta, all'interno di un lungo tour in Italia e in Europa, "Stone in the Water", l'incisione Ecm registrata a New York lo scorso ottobre. "Stone in the Water" propone materiale composto da Bollani e Bodilsen, brani firmati da Caetano Veloso e Antonio Carlos Jobim oltre all'"Improvisation 13 en la mineur" di Poulenc. Ambiti compositivi tanto vari vengono fra loro amalgamati dalla delicatezza di tocco di Bollani e dal senso di libertà trasmesso dalle esecuzioni in trio. Il suono del gruppo è duttile, intrigante, fluido e ricchissimo di musicalità. Stefano Bollani inizia a esibirsi in pubblico appena quindicenne; a partire dal 1996 la collaborazione con Enrico Rava sancisce un impegno sempre più profondo in ambito jazz. Da allora Bollani ha suonato con un gran numero di musicisti fra cui Lee Konitz, Phil Woods, Michel Portal, Gato Barbieri e Richard Galliano. Dal 2003 ha iniziato a incidere per la Ecm insieme a Enrico Rava e come solista. Fra i molti premi ricevuti va citato, nel 2007, l'European Jazz Prize. Jesper Bodilsen e Morten Lund hanno frequentato la Reale Accademia di Musica di Aarhus in Danimarca e suonato insieme in diversi ambiti, divenendo, come è stato da molte parti scritto, la più compatta sezione ritmica della loro generazione nell'ambito del jazz danese. Bodilsen e Lund sono apparsi in almeno un centinaio di dischi ciascuno. "Stone in the Water" è il loro primo lavoro per la Ecm. Venerdì 15 marzo (ore 21) tornano di scena al Fraschini i Pomeriggi Musicali di Milano, diretti da Francesco Lanzillotta con Enrico Carraro solista alla viola e Paolo Speziale al contrabbasso per presentare musiche di Gounod e Strauss. Venerdì 22 marzo (ore 21) Mikhail Pletnev dirigerà l'orchestra da camera Kremerata Baltica (fondata nel 1997 da Gidon Kremer e attualmente uno degli ensemble europei più ricercati sulla scena internazionale) in una serie di pagine di Bach e Haydn. Nata a Mosca, Lilya Zilberstein ha iniziato lo studio del pianoforte all'età di 5 anni; ha vinto nel 1985 il Concorso Russo e il Concorso Pan-Sovietico di Riga, e nel 1987 il Primo Premio al Concorso Busoni di Bolzano, aggiudicandosi anche il Premio Speciale del Pubblico. Da allora ha iniziato una intensa attività concertistica internazionale In Italia dopo la vittoria al Concorso Busoni Lilya Zilberstein ha debuttato con immediato successo al Maggio Musicale Fiorentino del 1988 e ha tenuto da allora più di 200 concerti per tutte le più importanti istituzioni musicali . Il pubblico pavese potrà ascoltarla al Fraschini la sera di sabato 6 aprile (ore 21), accompagnata dall'Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano; in programma musiche di Borodin, Rachmaninov, Campogrande, Stravinsky. Il pianista norvegese Leif Ove Andsnes è un artista che si esibisce regolarmente nelle più importanti sale concertistiche fin da quando ha attirato l'attenzione internazionale nei primi anni Novanta. Il "New Yorker" lo ha definito "uno dei pochi a possedere forza e personalità in egual misura", mentre il "Financial Times" lo ha definito "il pianista più completo della nuova generazione". Giovedì 16 maggio (ore 21) sarà di scena al Fraschini, insieme alla Mahler Chamber Orchestra, con musiche di Beethoven e Stravinsky. Composta da una quarantina di musicisti di venti nazionalità diverse, la Mahler Chamber Orchestra è stata fondata nel 1997 da Claudio Abbado, del quale costituisce, insieme alla Mozart e all'Orchestra del Festival di Lucerna, una delle più felici creature.