Arfea, proclamato lo sciopero
STRADELLA Vertenza Arfea: attorno al nodo del rimborso ponte della Becca naufraga il tentativo di trovare un accordo davanti al prefetto. E la lettera dei sindacati ad azienda e prefettura per proclamare le prime 4 ore di sciopero (forse a luglio) partirà a ore. Non è bastato un primo tavolo in prefettura in febbraio nè quasi un anno di accordi (mancati) per mettere la parola fine allo stato di agitazione proclamato a ottobre. L'ultimo incontro in prefettura, il secondo, ha semmai segnato la rottura definitiva tra le parti sociali ed Arfea. Al faccia a faccia era presente il viceprefetto Rinaldo Argentieri che ha assistito all'ennesimo muro contro muro. «Non hanno rispettato gli impegni presi e sottoscritti davanti al prefetto e all'assessore Bozzano a febbraio», hanno spiegato Marco Magnani e Giovanni Romanelli di Fit Cisl e Filt Cgil. Due in sostanza: il riconoscimento dei fondi previdenziali che l'azienda si era impegnata a liquidare entro maggio e soprattutto la questione ponte della Becca e l'inserimento nell'orario di lavoro dei 18' extra dovuti al percorso più lungo, una volta entrato in vigore l'orario estivo. Arfea avrebbe rimandato ancora giustificandosi con l'impossibilità di adeguarsi a causa di problemi tecnici. «Il punto è che se mettono i 18' nell'orario di lavoro devono aumentare i turni e se aumentano i turni devono assumere personale», ha puntualizzato Magnani. «Le istituzioni facciano chiarezza – ha aggiunto Romanelli – E' un continuo rimandare problemi». (si.bo)