Pistola, baionetta e canne mozze Blitz e arresti a Gropello Cairoli
di Gabriele Conta wGROPELLO Un fucile a canne mozze, una pistola semiautomatica e la baionetta di un Kalashnikov. Sono le armi che i carabinieri di Sannazzaro hanno trovato ieri nell'abitazione di Gropello Cairoli di un 42enne albanese. L'uomo e la sua convivente di origine rumena sono stati denunciati per detenzione abusiva di armi da fuoco: ora i due rischiano fino a un anno di carcere, e sono già stati portati in cella, lui a Pavia e lei a Vigevano. A finire nei guai sono stati L.G., un operaio 42enne di origine albanese con alcuni precedenti di polizia, e la sua convivente rumena, C.G.E., di 28 anni. L'uomo, ufficialmente residente a Borgo San Siro, vive in realtà a Gropello Cairoli insieme alla sua compagna. Proprio nella loro abitazione i carabinieri hanno trovato le armi, che i due detenevano illegalmente. Perquisendo la casa i militari hanno scoperto un fucile a canne mozze calibro 12 con matricola abrasa, oltre a otto cartucce per la stessa arma. I due nascondevano anche una pistola calibro 6.35. Un'arma di piccole dimensioni, ma comunque letale. I due sono stati arrestati martedì mattina a Gropello dai carabinieri di Sannazzaro, coordinati dal comando di Voghera. L'uomo, che lavora come operaio, era già noto alle forze dell'ordine. A quanto pare invece la sua convivente gestirebbe un night club a Pieve Albignola. Non molto tempo fa proprio questo locale, tra i più noti ritrovi notturni della zona, era finito sotto osservazione dell'ispettorato del lavoro: insieme ai carabinieri di Sannazzaro, i funzionari del lavoro vi avevano fatto un blitz, scoprendo alcuni dipendenti irregolari. In seguito a questa vicenda il club era rimasto chiuso per qualche tempo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA