Furto in villetta, addormentano il cane
SANNAZZARO La villetta incustodita era presidiata dal solo cane pastore, lasciato libero nel cortile di casa per fare da guardia. I ladri lo sapevano e, con gli arnesi da scasso contenuti in un lo zainetto, hanno portato con sé anche un boccone miscelato ad un forte sedativo. E, prima di entrare in azione, hanno lanciato all'animale il boccone preparato per addormentarlo; pochi attimi ed giovane pastore tedesco si è assopito. Da quel momento i due ladri, visti poco prima passeggiare per via Leonardo da Vinci, alla periferia sud di Sannazzaro nel rione residenziale Stella, hanno avuto via libera. Una volta entrati nell'abitazione dei coniugi K.R., commessa, e di G.M.,operaio edile, entrambi al lavoro, hanno subito trascinato il cane semiaddormentato sino alla cucina, dove lo hanno rinchiuso per non essere disturbati durante il loro raid. Quindi hanno messo al setaccio l'intera villetta arraffando quel poco su cui sono riusciti a mettere le mani: un telefonino portatile, qualche piccolo monile in oro ricordo di famiglia, suppellettili di poco valore per un totale approssimativo di duemila euro. E' accaduto nella mattinata di ieri nella villetta della coppia che volge verso il parco-giochi di via Leonardo da Vinci. Un'area in quel momento poco frequentata, ben coperta dagli alberi ad alto fusto del parco stesso. Pare che, prima della loro azione, i due ladri abbiano suonato alla porta di una casa attigua per verificare l'eventuale assenza dei proprietari. Al citofono hanno invece sentito che la casa era presidiata; ed allora i ladri si sono concentrati sulla villa vicina incustodita. L'unico ostacolo? Quel cane pastore che, alla loro vista, ha cominciato a ringhiare come fa sempre con gli estranei. Il boccone con il sedativo ha poco dopo messo a tacere l'animale. I ladri si sono arrampicati sul balcone del primo piano della villetta; hanno forzato la porta-finestra del balcone e la relativa tapparella in legno; una volta in casa hanno ben pensato di nascondere il cane, ormai sedato e riverso sul selciato del cortile, trascinandolo all'intero della cucina aperta dall'interno e subito rinchiusa. Da qui il raid nelle arie camere che ha fruttato lo scarso bottino. A distanza è stata una vicina ad aver visto due figure sospette sul balcone e l'allarme è partito proprio da lei; l'arrivo della suocera del padrone di casa è stato tempestivo, ma non abbastanza per trovare i ladri con le mani nel sacco. La donna ha invece trovato la casa totalmente a soqquadro ed cane traballante, ancora intontito nell'androne della cucina. Poco lontano un'altra vicina ha poi rinvenuto il cellulare rubato, buttato e perso dai ladri nella concitata fuga. Del caso sono stati informati i carabinieri della stazione locale. Paolo Calvi