Prima seduta per la giunta-bis

VOGHERA Sorrisi, strette di mano e un po' di emozione. Prima seduta di giunta, ieri pomeriggio, nella consueta e storica cornice della sala della Battaglia di Palazzo Gounela, per i neo-assessori Gianpiero Rocca (lavori pubblici) e Giuseppe Carbone (polizia locale), subentrati ai colleghi pidiellini Vincenzo Giugliano e William Tura dopo il rimpasto voluto dal sindaco Barbieri. Éra presente anche il leghista Pierfelice Albini, scampato all'epurazione (doveva lasciare il posto al centrista Percivalle) dopo lo stop dei vertici provinciali del partito. Nella riunione dell'esecutivo, una volta esauriti i convevoli di rito e il breve esame di un ordine del giorno non particolarmente nutrito, l'assessore alle finanze Daniele Salerno ha riferito sull'esito in mattinata della commissione prima, che ha votato e approvato la manovra finanziaria destinata ad approdare martedì prossimo in Consiglio comunale (convocato per le 17 dal presidente Nicola Affronti). Nessuna sorpresa, confermate le aliquote Imu al 4,3 per mille sulla prima casa e al 7,6 sulle seconde abitazioni e fabbricati, mentre l'addizionale Irpef sarà dell'8,3 per i contribuenti con reddito superiore a 75mila euro; ribadite nel pacchetto di misure fiscali anche le detrazioni già previste nella bozza. Il confronto si sposta ora in sala consiliare, primo significativo banco di prova per il Barbieri-bis dopo il doppio cambbio in corsa e le polemiche che hanno investito soprattutto il Pdl. Il caso Voghera con l'ipotesi di commissariamento della sezione cittadina - guidata da dodici anni da Rocca - verrà esaminato venerdì sera dalla direzione provinciale del partito. Il segretario Carlo Nola, che ha difeso Giugliano e Tura, i due assessori giubilati dal sindaco, sembra deciso ad azzerare la situazione del Pdl vogherese e arrivare alla resa dei conti finale con lo stesso Rocca e con Barbieri, di cui avrebbe chiesto l'espulsione in una lettera al leader nazionale Angelino Alfano.