Esami, superato il tema
PAVIA «Il tema non ci spaventa». Sono queste le parole pronunciate dalla maggior parte dei ragazzi delle terze medie di Pavia, al termine della prima prova degli esami, quella d'italiano. Le tracce per la prova scritta, diverse da scuola a scuola, non preoccupano più gli studenti, che si dicono fiduciosi e ottimisti per la votazione finale. Il via alle 8.30, ma già verso le 10.45, con 2 ore circa di anticipo (il tempo ultimo per la consegna era previsto per le 12.30) i più veloci iniziano a terminare i loro lavori. «Sono tranquillo – dice Andrea della terza H della media Leonardo da Vinci – non ero teso prima e non lo sono nemmeno adesso». Dello stesso parere anche i compagni Jacopo e Brian sempre della sezione H. Anche i ragazzi della media Casorati di via Volta si sono mostrati tranquilli. «L'esame era semplice – dice Giada della terza A – all'inizio ero preoccupata, ma quando ho visto le tracce mi sono rilassata». Così anche per Francesca della sezione D: «Ho svolto il mio compito senza tensione, la paura si farà sentire però con matematica». Proprio la matematica sembra essere il vero problema per gli studenti, che vedono la seconda prova come lo scoglio più grande da superare. «Non la capisco – dichiara Giulia, terza D della Leonardo da Vinci – è difficile, non so come fare». Serenità invece fra la gran parte dei genitori, che ritengono i figli ben preparati per affrontare le varie prove, questo anche agli insegnanti, che si sono mostrati abili nel mettere i ragazzi nella giusta condizione per superare gli esami. Mamme e papà, non nascondo però qualche piccola traccia di apprensione. «Un po' di agitazione esiste sempre – spiega la signora Livia, madre di una delle ragazze sottoesame – ma penso sia normale, in fondo è la loro prima vera grande prova». Alessandro Montagna