Due thriller in uno per far sorridere

VOGHERA Dal romanzo al thriller, passando per l'autobiografico. Camilla Sernagiotto, 29enne vogherese, giornalista con un futuro da scrittrice a tempo pieno, ha riunito due storie in un solo libro, un giallo e un thriller pieni di suspense con protagoniste diverse ma entrambe sfortunate con i ragazzi. E' il suo terzo libro? «Sì. I primi due erano storie un po' autobiografiche, con personaggi sui generis». Ha tentato una strada non ancora esplorata... «Sì, una via nuova. E mi sono divertita: è stato meno doloroso, perchè negli altri miei libri c'era un po' più di me». Una scelta casuale? «Il primo di questi due racconti è stato "Annales" e tratta di un'agenzia che risponde a qualunque quesito. Il secondo, "Circuito chiuso" è più thriller con una buona dose di umorismo». Come è nata l'idea di proporre due libri in uno? «E' stata una grande trovata della casa editrice Fazi, in particolare dell'editor Alice Di Stefano. E' l'ideale per il periodo vacanziero, e pure perchè in momenti di crisi come questo il formato convenienza piace». Lei si è definita "casalinga mancata"... «Sono anche casalinga: cucino, stiro, pulisco casa. Dopo un decennio a Milano sono tornata a voghera, che nel cuore resta la mia città». C'è qualcosa di autobiografico in questo suo libro? «C'è solo la goffaggine. Le protagoniste sono due cicciottelle, non certo protagoniste sexi. A me stanno simpatiche, spero anche al pubblico». E cos'hanno di bello? «Sono un po tontolone ma se la cavano». Lei si sente scrittrice? «Al di fuori della scrittrice faccio la giornalista. Fino ad ora era un hobby. Vediamo se potrà diventare un lavoro». Cos'ha in mente per il futuro? «Sto già scrivendo i prossimi due libri. Sono sempre thriller, ma l'assassino deve ancora arrivare». (d.z.)