Oli vegetali, via alla raccolta differenziata
SANTA CRISTINA Parte la raccolta differenziata degli oli vegetali esausti: un contenitore dove versare l'olio dell'insalata, del fritto, quello che rimane in padella o nell'insalatiera. I cittadini possono ritirare in Comune le piccole taniche che servono a raccogliere l'olio vegetale che poi dovrà essere portato nella piazzola ecologica dove è stato collocato il contenitore di raccolta. In municipio inoltre è anche possibile ritirare le compostiere. «La cittadinanza sta rispondendo con interesse all'iniziativa – precisa il sindaco Elio Grossi -. È fondamentale la collaborazione della popolazione per riuscire a realizzare una raccolta differenziata spinta dei rifiuti per tutelare l'ambiente e la nostra salute». Senza la collaborazione fattiva di chi i rifiuti li produce, impossibile ridurre la quantità di quelli che non si possono recuperare. E, indirettamente, i costi dello smaltimento, della depurazione delle acque di scarico nel caso dell'olio. «È impressionante pensare che un chilo di olio è sufficiente per inquinare una superficie di 1000 metri quadrati – ricorda Grossi -. Per questo è importante dare il proprio contributo per salvaguardare l'ambiente in cui viviamo». I cittadini potranno portare l'olio residuo dell'attività di cottura dei cibi e quello contenuto nelle scatolette e nei barattoli nel contenitore installato nella piazzola ecologica che ha una capacità di 260 litri. «Presto ne collocheremo un altro a Bissone», dice ancora il sindaco precisando che «l'olio raccolto verrà conferito ad aziende che fanno parte del Conoe, il Consorzio obbligatorio nazionale raccolta oli esausti, che ricicleranno il rifiuto, riutilizzandolo come materia prima». Stefania Prato