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PAVIA Giovedì alle ore 21.15 nell'l'Aula Magna del Collegio Cairoli si terrà il secondo appuntamento della Primavera Musicale 2012 organizzata dal Coro del Collegio Cairoli nell'ambito del programma per la promozione delle attività culturali e ricreative degli studenti finanziate dalla Commissione A.C.E.R.S.A.T. dell'Università . La serata, interamente dedicata al musicista pavese Alessandro Rolla, avrà come protagonista l'Orchestra Pavia Musica diretta da Walter Casali. Alessandro Rolla, sebbene sconosciuto al grande pubblico, fu un musicista celebre e molto apprezzato. Nacque a Pavia il 23 aprile 1757, appena quindici mesi dopo la nascita di Mozart, ma al contrario del ben più celebre collega egli morì nel 1841, circa quattordici anni dopo la morte di Beethoven (1827) e tredici dopo la morte di Schubert (1828). Nello stesso anno della sua morte Berlioz aveva trentotto anni, Chopin trentuno e Liszt trenta, e i più grandi compositori viventi erano considerati Schumann e Mendelssohn. La sua carriera ha quindi attraversato di fatto tre quarti di secolo e una serie di cambiamenti significativi nel pensiero e nella pratica musicale. Tuttavia per il suo gusto e per lo stile, Rolla deve essere considerato come la quintessenza del classicismo, aspetto sicuramente riconducibile al provincialismo della sua carriera. Infatti, dopo aver ricevuto la sua prima educazione musicale nella città natale, il giovane Rolla si trasferì nella vicina Milano, dove proseguì lo studio del violino e della composizione. Dal 1782 al 1802 fu al servizio di Ferdinando I di Borbone, duca di Parma, prima come viola principale, poi come violino principale nella Reale Orchestra. Nel 1802 fu nominato 'Direttore e Capo d'Orchestra' al Teatro alla Scala di Milano e, dopo l'istituzione del Conservatorio di Milano nel 1808, 'Professore di Violino e Viola' presso questa istituzione. E' vero, quindi che Rolla occupò diverse posizioni di prestigio, ma la sua attività musicale - e in particolare il suo estro compositivo - fu purtroppo limitato dal suo circoscritto ambito geografico e dal fatto che raramente, se mai lo fece, viaggiò lontano. Nonostante ciò Rolla può in ogni caso essere considerato uno dei più grandi violisti di tutti i tempi. Numerosi aneddoti testimoniano la grande fama del compositore. Si racconta che il giovane Paganini fu portato dal padre a Parma al cospetto di Rolla per prendere lezioni e che il musicista pavese lo consigliò a un Maestro di Composizione dal momento che non aveva più nulla da insegnargli sulla tecnica violinistica. L'ingresso al concerto è libero.